«Irregolare segnalazione autovelox su circonvallazione Montesilvano-Francavilla»

Alessandro Biancardi

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LA DENUNCIA. PESCARA. Le sedi pescaresi di via Battisti 135 e di Strada Provinciale S.Silvestro 12 dell'associazione Contribuenti Italiani -Contribuenti.it-Abruzzo sono letteralmente subissate di telefonate.
Le richieste di aiuto sono le più disparate: dal gruppo di turisti con handicap che chiede conoscenza delle agevolazioni abruzzesi, all'utente adirato con le compagnie telefoniche; dal piccolo contenzioso condominiale al bagnate avvelenato per la massiccia presenza di alghe in spiaggia, per giungere alle querelle con la polizia municipale per l'elevazione di multe ritenute ingiuste.
«E' vero - sottolinea Donato Fioriti, presidente regionale di
Contribuenti.it- e non è facile far fronte ai tanti problemi che, aggravati dalla calura estiva, fanno perdere davvero la pazienza a tanti abruzzesi. In alcuni casi - prosegue Fioriti- si tratta di problematiche facilmente risolvibili, in altri la situazione è più articolata e richiede l'intervento del nostro staff legale».
Esempio, gli autovelox sulla circonvallazione S.S.16 Montesilvano – Francavilla al Mare. «La presenza dei mezzi di rilevazione della
velocità- sottolineano il presidente di Contribuenti.it- ed il responsabile dell'avvocatura regionale dell'associazione, Luigi Di Alberti - è segnalata agli automobilisti da un cartello posto sul margine destro della carreggiata, normalmente all'interno della corsia di emergenza. La presenza del cartello- proseguono Fioriti e Di
Alberti- rappresenta una grave fonte di pericolo per gli utenti della strada, soprattutto per i motociclisti, in quanto il cartello, di forma rettangolare, viene appoggiato sulla sede stradale, a raso, come se fosse un leggio. E' evidente che in quella posizione, oltre a non svolgere la sua funzione, spesso, con il passaggio delle auto, si adagia a terra per lo spostamento d'aria, creando ulteriori pericoli per gli utenti». Vi sarebbe poi un profilo di irregolarità.
«Infatti, l'art.81 del Regolamento del Codice della strada prevede che i segnali verticali devono essere collocati ad una distanza non superiore a 1,00 m dal bordo esterno della banchina e ad una altezza minima di 60 cm da terra. Inoltre- aggiungono il presidente ed il legale-, la disposizione del segnale dovrebbe essere tale da non dare luogo a riduzione di leggibilità del segnale stesso. Ciò non avviene per questi cartelli che, tra l'altro, anche per il loro colore, sono quasi completamente invisibili».

11/07/2007 9.45