«Suicida» il noto avvocato Corso Bovio. Lavorava anche in Abruzzo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

4938

MILANO. Si sarebbe suicidato poco prima delle 15 nel suo studio di Milano, l'avvocato Libero Corso Bovio, 59 anni, uno dei più noti penalisti milanesi nonché docente di Giurisprudenza e autore di numerose pubblicazioni in materia.
Lo studio legale del noto avvocato si era occupato un anno fa del caso che fece molto scalpore a Pescara dello stupro della donna in via delle Caserme. A prendere le difese della giovane vittima è stata infatti il legale Caterina Malavenda, collega di studio Corso Bovio.
Ed è sconvolta in queste ore Malavenda, avvocato e collaboratrice storica del professionista scomparso.
«Per me era come un fratello. Se solo avessi capito qualcosa capite che non sarei stata a guardare - dice con le lacrime agli occhi - Era una persona serena e tranquilla e un eccellente professionista».
Al momento della tragedia l'avvocato Malavenda si trovava in un'altra stanza e ha detto di non aver sentito nulla.
Il legale si sarebbe sparato un solo colpo in bocca, esploso con una pistola Magnum calibro 357. Secondo indiscrezioni nello studio Bovio aveva altre armi, detenute legalmente. Lo studio è attualmente sotto sequestro. Sono stati portati via dai militari alcuni documenti che il legale aveva sulla scrivania prima di suicidarsi. Sul caso indaga il pm Massimiliano Carducci. Corso Bovio avrebbe lasciato anche una lettera alla moglie ma è proprio la famiglia che in queste ore non crede all'ipotesi del suicidio.

CHI ERA

Corso Bovio era uno dei massimi esperti di diritto dell'informazione in Italia, era nato il 5 maggio 1948 e proveniva da una notissima famiglia di giuristi e avvocati campani. Si era laureato alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università Statale di Milano nel 1971, a soli
24 anni e con il massimo dei voti. Intenso il suo rapporto con il mondo del giornalismo: oltre ad essere l'avvocato di riferimento delle piu' importanti case editrici italiane, come il Sole24 Ore, Rcs, e la società San Paolo, Corso Bovio collaborava con diversi testate, tra cui Famiglia Cristiana e Oggi.
L'avvocato milanese è stato punto di riferimento per diverse generazioni di aspiranti giornalisti, che, per prepararsi all'esame di Stato, partecipavano alle sue lezioni sul diritto dell'informazione, organizzate dall'Ordine dei giornalisti della Lombardia.
Tra le sue pubblicazioni, ha avuto un notevole successo il manuale 'Diritto e informazione', conosciuto dai giovani giornalisti semplicemente come il 'Corso Bovio' e pubblicato in diverse edizioni.
E' stato anche membro del consiglio della Federazione nazionale della Stampa e presidente del circolo della Stampa di Milano dal 1990 al 1995.

09/07/2007 18.41