Il principe Alberto di Monaco padrino di Pescara 2009

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Una nave pubblicizzerà i giochi nei porti del Mediterraneo. Accordo in Guatemala tra Aracu e il sovrano del Principato: si salpa da Montecarlo
Il sogno di attraccare in ogni porto del Mediterraneo per esportare il marchio “Pescara 2009” e l'Abruzzo, con i suoi tesori, presto diventerà realtà grazie al Principe Alberto di Monaco.
Sarà il sovrano del piccolo stato francese il padrino della manifestazione che Sabatino Aracu, dopo anni di attesa, riuscirà finalmente a realizzare per promuovere i Giochi del Mediterraneo abruzzesi. L'accordo tra il principe e il presidente del Comitato organizzatore è stato chiuso a Guatemala City due giorni fa dove si sono incontrati in occasione della Assemblea del Comitato Olimpico Internazionale che ha anche designato la sede delle Olimpiadi invernali del 2014 (la città russa di Sochi, sul Mar Nero).
Alberto di Monaco è membro del C.I.O. e pare che non ha mai nascosto la sua simpatia per l'Abruzzo e per il progetto “Pescara 2009”. Il feeling è nato ad Almeria, quando la candidatura di Pescara vinse su Patrasso e Rijeka, conquistando il diritto ad ospitare la manifestazione: anche il voto di Alberto di Monaco decise la vittoria pescarese.
Quando Aracu gli ha sottoposto la sua ambiziosa idea promozionale, il principe ha dato subito la sua massima collaborazione.
Una nave, probabilmente messa a disposizione gratuitamente dalla Marina Militare Italiana, farà il giro dei porti più importanti dei Paesi del Mediterraneo, da Barcellona a Istanbul, da Spalato a Salonicco e ancora nelle maggiori città del nord Africa.
«L'amicizia tra Aracu e il principe», sostiene l'ufficio di presidenza del comitato organizzatore, «porterà un nuovo importante risultato concreto in vista dei Giochi del Mediterraneo che daranno enorme visibilità alla nostra regione tra due anni».
«Ho spiegato ad Alberto di Monaco», ha detto con entusiasmo Aracu, «la mia idea per pubblicizzare, in modo diretto in tutti i Paesi coinvolti nei Giochi, il nostro evento; lui è rimasto colpito e abbiamo chiuso immediatamente un accordo di massima per mettere in pratica quest'idea. La nave salperà proprio dal porto di Montecarlo e il Principe sarà padrino della manifestazione. Sarà una strategia di marketing conveniente, e soprattutto convincente, per attrarre visitatori e sportivi a seguirci».

09/07/2007 12.35