Due Tac in arrivo negli ospedali di Guardiagrele e Ortona

Alessandro Biancardi

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ORTONA. L'Azienda sanitaria locale di Chieti ha completato le procedure di gara per l'acquisto di due apparecchi per la Tomografia assiale computerizzata (Tac) da destinare agli ospedali di Guardiagrele e Ortona.
Per Guardiagrele – che finora ne era sprovvista – si tratta di una novità assoluta, che consentirà finalmente ai pazienti ricoverati e agli utenti del territorio di eseguire in loco gli esami radiodiagnostici. Nei prossimi mesi, dopo la chiusura del «San Camillo» di Chieti, altre unità di personale dirigente medico attualmente in servizio alla Radiologia del vecchio ospedale teatino saranno dislocate proprio a Guardiagrele.
A Ortona l'apparecchiatura sostituirà la vecchia Tac finora in dotazione, che consente di fare solo esami senza mezzo di contrasto ed esclude tutta una serie di analisi approfondite.
Con il nuovo sistema a spirale multistrato e l'utilizzo del mezzo di contrasto, sarà possibile ottenere immagini tridimensionali di qualità elevata e offrire ai pazienti esami estremamente affidabili. E', inoltre, prevista la possibilità di trasferire immagini e referti tramite rete telematica, in collegamento con altre strutture ospedaliere e con i medici di medicina generale.
«L'entrata in funzione delle due Tac», spiegano dalla Asl di Chieti, «è prevista entro il prossimo 30 ottobre, dopo la fase di messa a punto e di formazione del personale. Si tratta di un'innovazione che contribuirà a potenziare in quantità e qualità i servizi offerti dai due ospedali. E' una tappa del progetto che porterà alla creazione di un presidio unico, articolato sulle tre strutture ospedaliere di Chieti, Guardiagrele e Ortona e rafforzato sul piano medico-scientifico dalla collaborazione con l'Università «Gabriele D'Annunzio» di Chieti-Pescara. Le due Tac sono macchine di marca Siemens a 16 strati, che consentono di eseguire gli esami con precisione e velocità particolarmente elevate. Se per effettuare un esame, attualmente, a Ortona occorrono circa venti minuti, dal prossimo autunno saranno sufficienti appena venti secondi per la scansione».
Ciò consentirà di ridurre i tempi di attesa, anche per il minore carico di lavoro che graverà sulla Radiologia dell'Ospedale di Chieti dopo l'apertura del servizio anche a Guardiagrele.
07/07/2007 8.41