Matilda Cuomo a Pescara per il progetto "Mentoring"

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Si è concluso ieri a Pescara con un incontro presieduto da Matilda e Sergio Cuomo il secondo anno del progetto pilota Mentoring Usa Italia Onlus, promosso da Fater. L'iniziativa “one to one” contro la dispersione scolastica nasce in America attraverso un programma che abbina un tutor (mentore, nome tratto dall'Odissea) al bambino o adolescente affidatogli (mentee) in un percorso in grado di favorire lo sviluppo di personalità vincenti.
Una metodologia che nasce dall'intuizione di Matilda Cuomo, moglie dell'ex governatore dello stato di New York Mario Cuomo, nonché portavoce della diffusione in America della lingua e della cultura italiana.
«Mentoring nasce nel 1986. La mia idea è stata quella di creare un comitato composto di persone in grado di combattere la dispersione scolastica, quando mio marito fu allarmato dall'alto tasso di abbandono scolastico dilagante tra i giovani americani. Tra le cause, l'abuso di droghe e alcool, le ragazze madri in difficoltà. I punti cardine su cui poggia il progetto sono essenzialmente tre: la famiglia, la scuola, la comunità».
Negli Stati Uniti il progetto ha consentito il reinserimento sociale di circa 20.000 ragazzi.
Presidente di Mentoring Usa Italia sul territorio nazionale è Sergio Cuomo: «L'esperienza americana ha voluto tendere una mano alla scuola italiana. La prevenzione funziona grazie alla creazione di una efficace rete; oggi siamo presenti in molte regioni italiane».
La prima scuola in Abruzzo che ha aderito alla linea Mentoring è la scuola media “Montale-Michetti” di Pescara, diretta da Rosanna Favilla: «La scuola deve spalancare la porta ai ragazzi in difficoltà per prevenire il fenomeno della dispersione scolastica. Bisogna dunque potenziare le capacità emotive di ciascun ragazzo ed evitare di far passare, laddove possibile, ogni episodio di indisciplina come bullismo”. Soddisfatto dei risultati raggiunti a conclusione di questo secondo anno, Roberto Marinucci, direttore generale Fater: “Quando ci venne proposto dai Cuomo di appoggiare e promuovere l'associazione non abbiamo battuto ciglio. E le testimonianze favorevoli dei ragazzi coinvolti nel progetto mi appagano di tutto il lavoro svolto in questi due anni».

06/07/2007 8.21

IL PRIMO PROGETTO A CHIETI

«In Abruzzo il primo progetto mentoring e' stato avviato dalla scuola elementare Porta Sant'Anna, II circolo didattico di Chieti, ben 4 anni fa, ed e' stato riconfermato per 3 anni consecutivi, beneficiando prima dei finanziamenti dell'UE e, nel secondo e terzo anno, di quelli del MIUR (che ha concesso il finanziamento a sole 5 scuole in tutta Italia)».
E' la precisazione che fa al nostro giornale Paolo Di Toro, coordionatore di quella iniziativa insieme alla Maestra Palma Di Bartolomeo e sotto la supervisione del Dirigente Didattico Dott.ssa Doralice De Nobili.
«Mi spiace», ha aggiunto Di Toro, «che nel corso di questa conferenza gli organizzatori della Fater (che tra l'altro erano presenti alla mia presentazione del 2004) abbiano sbandierato il progetto come il primo in Abruzzo. Semmai sara' il primo che hanno finanziato loro, ma non certo l'unico andato a buon fine. Quando siamo partiti, nel 2003, la Fater non c'entrava assolutamente nulla con questo progetto, solo l'anno dopo hanno cominciato ad interessarsi (partecipando come detto alla presentazione del 2004 a Chieti), visto che il nostro aveva avuto un ottimo riscontro. Il nostro progetto del 2003», ha spiegato ancora il coordinatore, «ando' cosi' bene che fu uno dei 5 selezionati in Italia per entrare nei bilanci del MIUR».

07/07/2007 18.02