Immigrazione clandestina, 48 appartamenti al setaccio, 200 militari al lavoro

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Da questa mattina alle 5, un contingente di circa 200 uomini del comando provinciale dei Carabinieri, della Questura e della Guardia di Finanza di Pescara ha cominciato la perquisizione di quattro blocchi di edifici (denominati Tillia A, Tillia B, Viola A, Viola B).
48 appartamenti in totale passati al setaccio in via Ariosto abitati, prevalentemente da cittadini nord africani.
L'attività giudiziaria è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica di Pescara ed è finalizzata a contrastare i reati di favoreggiamento e sfruttamento dell'immigrazione clandestina.
Gli immobili sono formalmente occupati da 95 residenti, ma di fatto ospitano oltre 300 persone, tutti stranieri e molti di questi clandestini.
Difficili e complicate si stanno dimostrando le operazioni di identificazione perché una gran parte dei fermati sono sprovvisti di documenti di identità e sono state messe in atto «complesse procedure di controllo anche con gli organi consolari».
Gli extracomunitari vivono prevalentemente di commercio illegale ambulante e non è escluso che in giornata si arriverà a sequestrare molto materiale contraffatto, cd e dvd illecitamente riprodotti e poi venduti.
Nell'operazione, oltre all'impiego dei 200 uomini di forze dell'ordine sono stati impiegati anche personale sanitario con ambulanze per eventuale sostegno (non è escluso che ci siano donne e bambini), nuclei cinofili dei Carabinieri per il reperimento di armi, esplosivi, munizioni e stupefacenti, un elicottero dei Carabinieri per tenere sotto controllo tutta l'area di intervento, vigili urbani di Montesilvano per il controllo della viabilità in via Ariosto, vigili del fuoco per entrare nelle case.
Nel corso della giornata verranno forniti ulteriori dettagli

04/07/2007 10.44

IN OGNI APPARTAMENTO ALMENO IN 15

In ogni appartamento riuscivano a vivere anche in 15, stretti, ammucchiati con letti di fortuna e condizioni igieniche carenti. Tra questi anche tante donne e bambini.
Qualcuno stamattina quando si è accorto dell'arrivo dei militari ha cercato di fuggire ma non c'è stata via di scampo e nella rincorsa dei fuggitivi si è registrato anche un ferimento. Sono state 400 in totale le persone individuate, tutti senegalesi stipati in 48 appartamenti. 228 sono ancora in via di identificazione, gli altri sono risultati regolari e in possesso del permesso di soggiorno.
Gli irregolari saranno espulsi, oppure arrestati se non hanno ottemperato ad un precedente decreto di espulsione.

«L'obiettivo del blitz di questa mattina», ha spiegato il comandante provinciale dei Carabinieri Giovanni Espositio Alaia, «era quello di cercare tracce che possano ricondurre ai reati di favoreggiamento e sfruttamento dell'immigrazione clandestina».
Stando ai contratti di affitto risultano, negli stabili perquisiti, solo 95 coinquilini, e su questo punto gli accertamenti proseguiranno.
Negli appartamenti, così come si pensava prima di far scattere il blitz «è stata rinvenuta e sequestrata molta merce pronta per essere immessa nel mercato nero. Jeans, scarpe, occhiali. E poi ancora 30 masterizzatori, 8.500 dvd, di cui 6.500 già masterizzati.