Ex inceneritore, «cade un pezzo della triste storia di Pescara»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1627

Ex inceneritore, «cade un pezzo della triste storia di Pescara»
PESCARA. Una settimana per la demolizione completa. Durerà altri sette giorni il lavoro cominciato sabato per buttare giù completamente l'ex inceneritore, nei pressi dello svincolo tra l'asse attrezzato Chieti-Pescara e la circonvallazione Adriatica SS16. Poi arriverà la Città della Musica" il cui primo lotto funzionale dei lavori sarà completato nel dicembre del 2008.
All'interno della struttura saranno realizzati spazi destinati a mostre e piccoli concerti; sale prove, sale registrazioni, attrezzate per i più svariati generi musicali; una sala di registrazione per musica da film; spazi multimediali, per proiezioni video, ricreativi aggreganti.
Il progetto, che punta alla costituzione di un distretto culturale, fa parte del programma comunitario Urban 2 per la riqualificazione di aree industriali dismesse.
Il costo complessivo del progetto è di circa 3 milioni di euro. Nella sua stesura sono stati coinvolti associazioni, giovani musicisti, gruppi locali.
L'inceneritore, invece, era stato costruito 1972 e poi per anni lasciata nell'abbandono.
Per l'assessore comunale alle politiche europee, Massimo Luciani, l'obiettivo dell'amministrazione è far nascere dalle ceneri dell'ex inceneritore uno spazio per i giovani artisti, che possa estendersi sino a lambire il fiume Pescara. «Oggi - ha sottolineato - è una giornata importante perché cade un esempio di degrado e di spreco di denaro pubblico, quale é stato l'inceneritore».
Per l'assessore comunale al turismo e grandi eventi, Moreno Di Pietrantonio, sarà realizzato uno spazio «unico nel suo genere», capace di attrarre creatività, oltre che riqualificare il quartiere 3.
Di Pietrantonio ha sottolineato, inoltre, che l'idea della "Città della Musica" é nata nel 2002 da una sua iniziativa.


25/06/2007 9.21