Tenta truffa in banca, ma il cassiere lo scopre

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E’ stato bloccato dagli impiegati della Banca Popolare dell’Adriatico mentre cercava di darsela a gambe. Un 39enne di Napoli, R.V. dovrà rispondere adesso di tentata truffa, ricettazione, falsità materiale e sostituzione di persona.
Ieri mattina, poco prima delle 12 gli impiegati della Bpa di viale Muzii hanno avvertito, insospettiti, la polizia. L'uomo ha chiesto ad un cassiere di accendere un libretto nominativo. Ha presentato per l'incasso un assegno bancario dell'importo di 6mila e 500 euro, esibendo una carta di identità risultata, poi, falsa. Il cassiere si è accorto che il documento non era originale e ha fatto i dovuti controlli.
L'uomo, però, insospettito per la lunga attesa ha deciso di desistere dal suo intento truffaldino e ha cercato di uscire dall'agenzia. Ma gli impiegati lo hanno bloccato davanti alle porte automatiche e il topo è rimasto in gabbia.
Successivamente la polizia ha scoperto che l'uomo nei giorni precedenti era stato contattato da un conoscente di Napoli che gli aveva proposto di mettere in piedi una truffa in danno di una banca di altro luogo. Così si erano dati appuntamento ieri mattina.
Lo sfortunato truffatore avrebbe incassato il 20% dell'importo dell'assegno.

22/06/2007 11.40