Pescara. Arrestato usuraio, applicava tassi di interesse del 500%

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

923

PESCARA. Ancora usura a Pescara. Ancora un imprenditore nella morsa
degli usurai. Questa volta però Gaetano Giuseppe, 26 anni residente a
Montesilvano ma originario di Matera è caduto nella trappola dei
carabinieri. La sua vittima dopo un anno di angherie ha deciso di
rivolgersi alle forze dell'ordine e solo in questo modo è riuscito a
liberarsi da quella presenza costante, che continuava a chiedere
soldi.
Una indagine minuziosa ha permesso di raccogliere numerose prove a
carico del giovane per reati di usura e estorsione e arrestare l'uomo.
La vicenda è cominciata ad aprile 2006, quando un imprenditore
residente a Montesilvano, a fronte di una serie di prestiti che
ammontavano a 30 mila euro, è stato costretto a restituire il denaro
con interessi del 500%.
Un accordo in origine che era stato accettato nonostante l'altissimo
tasso di interesse applicato.
Con il passare dei mesi la vittima riesce ad onorare il suo debito ma
l'usuraio non si ritiene ancora soddisfatto.
Ha cominciato così a minacciare l'imprenditore e ha voluto dalla sua
vittima anche un motorino, dal valore di 800 euro come corrispettivo
di interessi ulteriori, relativi al primo prestito.
Gaetano è stato tratto in arresto e si trova attualmente ai domiciliari.

22/06/2007 8.56