Inchiesta sull’urbanistica a Vasto: settimo sequestro di fabbricato abusivo

Alessandro Biancardi

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VASTO. E' una inchiesta a tappeto sulle licenze lasciate dal Comune di Vasto negli scorsi anni. Questa mattina ai carabinieri hanno sequestrato un altro cantiere edile. E' il settimo.
Questa volta i sigilli sono stati apposti ad un cantiere di località Palombari, nella parte alta di Vasto,
dove i militari hanno riscontrato svariate irregolarità sulla realizzazione di un fabbricato di proprietà di una rom, C.A.,73 anni, ora indagata al pari dell'ex dirigente dell'ufficio urbanistica, M.D., 55 anni, del tecnico progettista, S.B., 46 anni, tutti di Vasto e del costruttore, P.G., 42 anni, di San Severo (Foggia).
L'indagine che prosegue da alcuni mesi potrebbe far emergere scenari inquietanti dietro il rilascio delle licenze edilizie. Per questo i reati ipotizzati sono abuso d'ufficio al dirigente
comunale che rilascio' nel novembre scorso il permesso a costruire e difformità a strumento e disciplina urbanistica a carico degli altri.
Alla proprietaria viene anche contestato il fatto che, all'epoca del rilascio del permesso, non era ancora intestataria dell'area, una curiosità sulla quale l'accusata dovrà difendersi.
Nel cantiere ora sequestrato su disposizione del gip del Tribunale di Vasto, Caterina Salusti,
su richiesta del pubblico ministero, Irene Scordamaglia, le maestranze avevano gia' realizzato un seminterrato e un primo piano e si accingevano a costruire il sotto tetto dell'abitazione.
I militari non escludono che nei prossimi giorni non vi possano essere nuove misure cautelari reali a danno di altri presunti edifici abusivi.
19/06/2007 16.21