"Una vita da precario", giornalisti disoccupati a convegno

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1173

"Una vita da precario", giornalisti disoccupati a convegno
PESCARA. Un convegno per discutere del lavoro che non c'è, per confrontarsi con altri professionisti nella stessa situazione e per ragionare su possibili soluzioni. In Abruzzo, come in molte altre realtà italiane, il precariato giornalistico ha raggiunto livelli non più sostenibili, come dimostrano le continue denunce di colleghi che pervengono al sindacato. L'INCHIESTA SUL PRECARIATO E L'INFORMAZIONE IN ABRUZZO
Per questo motivo l'Associazione stampa Abruzzese ha organizzato per venerdì prossimo 22 giugno a Pescara, presso la sala ' La Figlia di Jorio' della Provincia, a partire dalle 10 il convegno 'Una vita da precario - analisi del precariato giornalistico in Abruzzo'.
Dopo l'apertura dei lavori, con il segretario dell'Assostampa, Nicola Di Bonito, quella che si configura come una vera e propria «emergenza precari» sarà affrontata in tutti i suoi aspetti, a cominciare da quelli legali, con l'avvocato Marcello Pacifico, vice segretario dell'Assostampa.
Il tesoriere, Antonio Buccilli, illustrerà la vita dei precari nei quotidiani, mentre Nino Germano, della Commissione Contratto Aeranti-Corallo-Fnsi parlerà dei precari nelle emittenti locali.
Dei precari negli uffici stampa pubblici parlerà Pina Manente presidente del Gus; mentre, per l'Ordine dei giornalisti, il consigliere nazionale Nicola Marini illustrerà come nascono i precari.
Le conclusioni sono affidate al segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa, Giovanni Rossi, che sta seguendo le vertenze del precariato giornalistico in sede nazionale per l'intera categoria, soprattutto per gli uffici stampa pubblici.
Gli interventi programmati saranno del presidente della Provincia di Pescara, Pino De Dominicis, del presidente del Corecom, Tino Di Sipio, e di un giornalista precario, Francesco Blasi.
Tutto, naturalmente, con il pensiero alla vicenda di un precario abruzzese che ha commosso tutta l'Italia, quella di Paolo Antonilli.
Al collega, ed a tutti i giornalisti che non hanno potuto beneficiare di un contratto di lavoro, come normale riconoscimento all'impegno quotidiano - afferma l'Assostampa - è dedicata la riflessione del sindacato dei giornalisti abruzzesi sul precariato.
Sarà comunque difficile che partecipino molti precari… quelli sono tutti impegnati a lavorare.

19/06/2007 10.04