Grippo, il taccuino più veloce del West:«E’ la legge, bellezza»

Alessandro Biancardi

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Grippo, il taccuino più veloce del West:«E’ la legge, bellezza»
PESCARA. «Non mi interessa se svolgendo il mio lavoro qualcuno è contento o scontento. Queste sono cose che non mi riguardano e di cui non parlo. Io sono solo un pubblico ufficiale che se ravvisa una irregolarità la deve denunciare. Altrimenti commetto il reato di omissione». E' la logica del comandante dei vigili urbani Ernesto Grippo che in un paese normale non farebbe le proverbiali "pieghe" ma che nella città degli amici e del favore del "non ti preoccupare conosco un amico…", dei diritti monchi e dei doveri caduti in prescrizione, risulta dirompente.
Ed, infatti, il comandante dei vigili ha di-rotto le uova nel paniere, le scatole, le regole e gli equilibri di una città provinciale retta sulle ataviche logiche del "un orticello, un barone", una capoccia e un esercito di "intoccabili-protetti".
Il medio evo sembra l'altro ieri.
E' un fatto che da quando Grippo, lo Scerippo, è subentrato all'esautorato predecessore (Cespa) di cose ne sono successe.
E quante.
Da subito è partita una verifica interna su mansioni e promozioni, progressioni, poi la scoperta di una «procedura non conforme» per l'annullamento delle multe, centinaia, forse migliaia, annullate senza i motivi che la legge prescrive e che ha fatto prendere carta e penna al neo comandante e scrivere un esposto alla procura dove si ravvisano presunte irregolarità a carico di moltissimi vigili urbani.
Il clima al comando non è idilliaco...
«Questo non mi interessa, non può interessare né influire sul mio dovere».
C'è stato poi il triste episodio della querela del vicesindaco Gianni Teodoro, su un presunto abuso di ufficio, accusa recentemente archiviata e, dunque, caduta ma che per settimane ha creato attriti anche tra l'assessore al traffico ed il dirigente a tempo determinato.
Due istituzioni dello stesso ente che si fanno la guerra…
Una accusa oggi sappiamo non fondata ma che ha dato da pensare.
Ma non sarà che magari il vice sindaco sia rimasto scontento per …
(occhiata fulminante)
Ok, ho capito non le interessa…
E poi c'è stata la raccolta di firme, una petizione contro lo Scerippo, lo spietato armato di taccuino e penna pronto a non farne passare liscia una, moltiplicatore di multe e di entrate per il Comune...
Che cosa pensa di questo clamore e di tanta rabbia nei suoi confronti?
«Non mi interessa…»
Effettivamente questa volta avrei dovuto proprio immaginarlo…
Non si aspettava magari un pò di solidarietà in più?
«Non parlo di questo, non mi interessa se alcune persone sono contente o scontente riguardo al mio lavoro, gliel'ho già detto mi pare..».
Ma vede, forse, è importante cercare di capire in che contesto, in quale ambiente e con quali sentimenti nascono certe cose…
forse è importante sapere perché sono tutti scontenti e ce l'hanno con lei…
Perchè fate tante multe?
Magari siete anche obbligati perchè in bilancio preventivo la stima è di 4 milioni…
«Vede, quando ravvisiamo irregolarità ho insegnato ai miei uomini che si deve elevare la contravvenzione. I 4 milioni rispettano il trend aumentato del 10 per cento rispetto allo scorso anno».
Ma ne fate o no tante di multe?
«Guardi: i vigili a Pescara sono in tutto 148 ma ne servirebbero almeno 200, tolti i dipendenti in ferie e quelli malati, suddivisi per
4 turni -perchè siamo attivi 24 ore su 24- e le squadre per le diverse mansioni, quante pattuglie crede che rimangano per la città? Tre.
Poche, troppo poche. Secondo le nostre stime riusciamo a sanzionare appena il 10per cento di tutte le infrazioni che vengono commesse. E le sembra tanto?».
In verità no anche perché vuol dire che il 90% la fa franca…
«La verità è che noi facciamo quello che possiamo per far rispettare le leggi ed il codice della strada».
Ed è allora nei prossimi numeri che si può capire davvero dov'è che sta la rivoluzione culturale targata Grippo.
«Ma lo sa lei che nel triennio 2003-2005 nelle casse del Comune è entrata una cifra non lontana ai 20 mila euro per le multe? Lo sa che in questi tre anni sono state elevate solo 3 multe per guida senza cintura di sicurezza? Lei ci va in giro? Ci faccia caso, in un giorno quante persone vede guidare senza cintura in città?»
Mmm…
«Sempre in tre anni le multe sono state 60 per guida col cellulare senza auricolare. Non le pare che siano un pò pochine? E come spiega allora il fatto che per tre anni non è stata elevata nemmeno una multa per eccesso di velocità».
Come me lo spiego? Potrei pensare… all'amicizia…
Con l'arrivo di Grippo, invece, le cose cambiano di colpo.
Pare che i vigili urbani stiano tutti molto più attenti e tutti sembrano guardare proprio in direzione della strada, delle auto, degli automobilisti pronti a segnalare infrazioni… forse è solo questione di attenzione.
Infatti, sono stati circa 42 mila i punti tolti dalle patenti dei pescaresi e finora le multe nel 2007 sono già a quota 3mila.
Una rivoluzione, non c'è che dire…
Certo tutte persone a cui non sarà simpatico, Comandante Grippo, ma ho capito che non le interessa…
Tutte persone che però potranno opporsi secondo le procedure…
«Certo non siamo mica infallibili, ma la legge prevede procedure precise, il ricorso al Tar per esempio per l'annullamento di multe elevate con vizi. Sono solo queste le procedure da seguire non altre…» Chiaro.
E che cosa mi dice invece dell'occupazione del suolo pubblico da parte di numerosi esercizi commerciali? Sono tutti in regola?
«Sempre nei tre anni precedenti al mio incarico moltissime ditte non hanno mai pagato la tassa per l'occupazione del suolo pubblico: bar, ristoranti, ma anche imprese costruttrici che impegnano marciapiedi con i loro cantieri e tanti altri. Un mancato introito nelle casse del Comune per centinaia di migliaia di euro… un risparmio enorme per i privati…»
Già enorme... a cosa saranno serviti quei soldi non pagati per le tasse?
(altra occhiataccia)
Una consuetudine vecchia, quella del lasciar correre, di sempre, radicata nei decenni e non certo limitata a questa amministrazione di centrosinistra.
Una consuetudine rotta con l'arrivo di Grippo e -siamo pronti a
scommettere- verrà prontamente ripristinata da settembre quando l'attuale comandante sarà in ferie fino alla fine del contratto (legato al mandato del sindaco).
Allora qualcun altro penserà di riportare la calma in città e rispolverare… le vecchie tradizioni.

a.b. 19/06/2007 8.53

LE MULTE ELEVATE SENZA SEGNALETICA.

«Noi lo dicevamo che non si potevano elevare multe sulla riviera nord per mancanza di segnaletica e per incapacità amministrativa. L'educazione delle persone non c'entra nulla»
Cos' interviene anche oggi Mattia Giansante, presidente della associazione culturale La Radice, promotrice della raccolta firme per le dimissioni di Grippo.
«Ora che i Vigili dichiarano di non poter elevare contravvenzioni per mancanza di segnaletica, il comandante Grippo dovrebbe ancora far sapere alla città come mai, avendo egli parcheggiato in divieto di sosta, ha presuntuosamente dichiarato, superando perfino il Tar, che quei segnali erano illegittimi, lasciando ad intendere che l'Amministrazione emana ordinanze fuori legge. E nemmeno il Sindaco, ci risulta», ha aggiunto Giansante, «abbia ritenuto doveroso rispondere alla interrogazione di un consigliere comunale sulle dichiarazioni di illegittimità del Comandante. Non si comprende bene, a questo punto, considerata la clamorosa marcia indietro del Comandante Grippo, come mai non ravvisi l'opportunità di lasciare immediatamente il suo incarico anziché attendere Ottobre.
Forse si illude che qualcuno faccia finta di chiedergli di restare al suo posto?»
19/6/2007 14.33


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