Caso Briciola. Asl, Lav e Vigili: «il cane sta bene»

Alessandro Biancardi

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AVEZZANO. Un cane come pretesto per rifarsi di scaramucce tra condomini? Tra vicini di casa si litiga e l'animale domestico che abbaia diventa ancora più insopportabile. Così scatta la denuncia e il Comune accoglie le lamentele dei cittadini infastiditi e decide per l'allontanamento dell'animale. Era già successo qualche tempo fa, poi il Tar ha respinto l'ordinanza del sindaco Floris. Ma una seconda è arriva «il giorno delle elezioni amministrative». L’ASSOCIAZIONE CODICI INTERVIENE IN SOSTEGNO DI NIKY E BRICIOLA
Per alcuni un segnale anomalo… L'allontanamento tra padroncina e cane ha fatto scattare una sommossa popolare: sono centinaia le email di protesta arrivate anche alla nostra redazione da parte degli amanti di animali di tutta Italia.
Ma la sua battaglia la piccola Nicoletta vuole vincerla a tutti i costi e così ci ha mostrato tutti i documenti che certificano il buono stato di salute del suo animale.

Leggendo i verbali si scopre infatti che per l'Asl Briciola «si trova in buone condizioni igienico sanitarie e regolarmente iscritta all'anagrafe canina».
Per il medico del servizio veterinario che ha effettuato il sopralluogo il cane è stato trovato «in buona forma fisica, non presenta segni di maltrattamento» ed è alimentato correttamente.
«Durante l'ispezione», scrive ancora il medico veterinario «il cane abbaiava continuamente», ma «non si percepivano odori sgradevoli dalla sua cuccia».
Per Paolo Migliaccio, esperto della LAV Lav, «il cane è in buone condizioni e durante il sopralluogo, durato 45 minuti non ha mai abbaiato».
Ad ottobre del 2005 anche la polizia municipale ha fatto un sopralluogo a casa di Briciola e nel verbale si legge: «durante il sopralluogo il cane non abbaiava, ha iniziato soltanto quando si è reso conto della presenza di sconosciuti come di solito reagiscono la gran parte dei cani».
Sulla base di questi elementi il dirigente aveva stabilito che non si potesse procedere a suo carico ma oggi le strade di Briciola e Nicoletta stanno per dividersi nuovamente.
Mentre silenzio assoluto da parte del sindaco Antonio Floris più volte contattato.

18/06/2007 11.06

L'ASSOCIAZIONE CODICI INTERVIENE IN SOSTEGNO DI NIKY E BRICIOLA

«Resto assolutamente sconcertato da tale vicenda - dichiara il segretario nazionale del Codici, Ivano Giacomelli- ed in particolare, dall'accanimento con cui il potere pubblico si rivolge con azioni legali contro una bambina di 14 anni e il suo cane. Ci chiediamo – continua il segretario Nazionale - come sia possibile che tanta autorevolezza e tanto potere siano utilizzati in maniera distorta, infondendo nell'opinione pubblica e nei cittadini solo paura e sfiducia nella giustizia».
Pertanto, CODICI, sensibile alla vicenda di Briciola, interviene nel procedimento amministrativo contro la nuova ordinanza emessa dal sindaco di Avezzano.

19/6/2007 14.34


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