Pineto. Comune e Provincia insieme per una serie di appalti pubblici

Alessandro Biancardi

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PINETO. Fra gli interventi più significativi la bretella di collegamento fra le aree produttive di Roseto, Pineto e Atri . Entro il 2007 saranno appaltati i lavori di Parco Filiani; collaborazione per la valorizzazione dell’area protetta della Torre di Cerrano. Intervento congiunto sull’Enel per limitare i danni ambientali dei “rilasci d’acqua” sul Vomano
Una bretella di collegamento che attraverserà Roseto, Pineto e Atri, ricollegandosi al nuovo tratto della ex statale 150 e all'Autoporto. Un'opera particolarmente significativa per la viabilità ordinaria e a servizio delle più importanti aree produttive della zona nord del territorio provinciale. Costerà 7 milioni e 500 mila euro ed è entrata a far parte, concertata con l'assessore regionale Tommaso Ginoble, della proposta di Piano Regionale delle opere pubbliche che completerà il suo iter con il passaggio in Consiglio Regionale.
E' uno dei risultati della collaborazione fra Provincia e amministrazione comunale di Pineto. Ieri mattina, Presidente e sindaco Luciano Monticelli insieme alla rispettive Giunte, nel corso di una riunione che si è svolta nel Palazzo di via Milli, hanno messo a punto una “lista” di priorità sulla quale si registra l'interesse specifico dell'amministrazione comunale ma anche quello della Provincia, in quanto la ritiene strategica ai fini dello sviluppo turistico ed economico dell'area costiera.
Molte le novità emerse dal confronto. Entro il 2007 verranno appaltati i lavori di sistemazione di Parco Filiani (680 mila euro) mentre per il Parco Marino della Torre del Cerrano, in attesa che la Regione adotti il provvedimento di adesione al neonato Consorzio di gestione (dovrebbe essere portato all'attenzione del Consiglio Regionale nella prossima seduta ndr), si è deciso di avviare «nelle forme di collaborazione attualmente possibili», iniziative di comunicazione e valorizzazione per promuovere «questo comune patrimonio naturale».
Per quanto riguarda il ponte ciclo-pedonale sul fiume Vomano, indispensabile per completare il Corridoio Verde, la Provincia ne propone l'inserimento nella programmazione regionale 2007/2013.
Rimanendo agli interventi di salvaguardia del territorio il presidente D'Agostino ha annunciato di aver chiesto un incontro urgente ai vertici dell'Enel per «verificare lo stato degli impegni già assunti dalla società per limitare i danni ambientali causati dal rilascio delle acque delle centrali idroelettriche sul Vomano».
«La situazione – ha puntualizzato il sindaco Monticelli – è davvero grave. L'erosione procede ad un ritmo incalzante e alla foce vengono trascinati detriti di ogni genere».
Provincia e Comune, inoltre, hanno fatto il punto sullo stato dell'appalto da 7, 5 milioni di euro per la sistemazione della foce del Vomano. I lavori sono bloccati dal ricorso presentato da una delle impresa che hanno partecipato alla gara.
«Ci auguriamo che vengano superati presto gli ostacoli di ordine tecnico-legale che oggi bloccano l'avvio di un intervento determinante per la salvaguardia dell'ambiente fluviale e costiero».
Altra priorità per Comune e Provincia, la realizzazione a cura dell'Istituto Zooprofilattico “Caporale”, del Centro di alta fomazione universitaria.
«Il Comune ha portato a termine tutti gli impegni previsti dall'Accordo di programma e la Provincia sta completando l'acquisizione dei terreni – ha ricordato D'Agostino – a questo punto è indispensabile verificare con l'Istituto tempi e modalità per l'avvio del progetto, tornando a sottolineare che per Comune e Provincia si tratta di una iniziativa di grande valore e che gli interventi vanno realizzati così come previsti dall'Accordo».
Infine, il presidente D'Agostino, ha ricordato che grazie alla mediazione condotta dalla Provincia, anche le imprese localizzate nelle aree industriali di Pineto potranno godere degli aiuti di Stato in deroga al regime comunitario.
«Una riunione importante – hanno dichiarato Sindaco e Presidente – per suggellare un patto di collaborazione, fondamentale nell'interlocuzione con la Regione ma anche per accelerare e migliorare interventi già progettati e sui quali si registra un comune e deciso impegno».
12/06/2007 12.21