Ecco la nuova piazza Lanciano a Montesilvano

Alessandro Biancardi

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Ecco la nuova piazza Lanciano a Montesilvano
MONTESILVANO. Sono in fase di ultimazione i lavori di riqualificazione urbana di Via Lanciano e della omonima piazza, antistanti la Chiesa di San Giovanni Bosco a Montesilvano. Dopo una fase di cantiere di circa 6 mesi, l’impresa è in procinto di eseguire le ultime opere e riconsegnare lo spazio pubblico alla città.
Da sempre l'area è ritrovo di giovani e famiglie e l'area riveduta sembra poter soddisfare meglio le esigenze anche in previsione di una futura zona a traffico limitato.
«La nuova area pedonale», spiega il progettista Franco Feliciani, «si presenta con un rialzo del piano di calpestio senza una carreggiata stradale, pur permettendo l'accesso delle auto per residenti ed autorizzati; è stata realizzata una zona per il transito guidata da “led” luminosi, contenuta all'interno dello spazio pedonale, con materiali di pavimentazione omogenei e compatibili con le due funzioni (pedonale e carrabile)».
«E' stato disegnato anche un nuovo sagrato per la Chiesa», ha spiegato ancora il progettista, «evidenziando la sua funzione tradizionale di luogo di incontro, aggregazione ed accoglienza della comunità, con un piano continuo alla base della scalinata di accesso all'edificio religioso, valorizzandolo con una pavimentazione in pietra di Luserna; la forma “ad uovo” (simbolo ecclesiale delle origini cristiane) è orientata dalla chiesa verso la piazza in segno di accoglienza».
Sono state inoltre realizzate anche le nuove reti di smaltimento con un sistema separato tra acque bianche piovane e liquami, tramite nuovi collettori, allacci alle abitazioni, caditoie e griglie di raccolta, canale di smaltimento; si risolverà così l'annoso problema degli allagamenti della piazza e delle infiltrazioni di acqua meteorica all'interno delle corti private.
Il nuovo impianto di illuminazione pubblica è di tipo sostenibile, basato su principi di razionalizzazione energetica, bassi consumi ed abbattimento dell'inquinamento luminoso atmosferico, in aderenza a tutte le raccomandazioni emanate dagli organismi internazionali esistenti.



 «Gli apparecchi illuminanti», assicura Feliciani, «hanno massima resa, determinano consumi limitati ed assoluta mancanza di dispersioni (classe 2). Sono previste regolazioni di tipo intelligente: orologio programmatore con accensione di tipo “crepuscolare” ed irraggiamento modulato da sistema di “regolazione del flusso”. L'arredo urbano infine, è costituito da opere di sistemazione del verde, nuove panchine e sedute armonizzate nel verde, due fontanelle per il ristoro, messa a dimora di diversi nuovi alberi».
Il costo complessivo dell'opera è stato di 300mila euro finanziati con il ricorso alla Cassa depositi e Prestiti, nell'ambito della programmazione comunale delle opere pubbliche per il triennio 2006-2008, approvato dalla precedente Amministrazione.

06/06/2007 11.36