Oltre 90 mila i lavoratori stranieri irregolari in Italia

Alessandro Biancardi

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Oltre 90 mila i lavoratori stranieri irregolari in Italia
LAVORO. Nel settore delle costruzioni 406.000 gli occupati stranieri, 90.000 gli irregolari. Inquadramento e redditi più bassi, solo il 20% delle figure sono professionalizzate e qualificate. Per difficoltà legate alla scarsa conoscenza della lingua e alla mancanza di formazione sono i più esposti a ricatti e al rischio infortuni.
Si è tenuta ieri a Roma la IV Conferenza Nazionale dei lavoratori stranieri Fillea Cgil, alla quale ha partecipato il Ministro alla Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero.
La Conferenza è stata per i lavoratori immigrati, delegati, funzionari e dirigenti del sindacato delle costruzioni un momento importante per affrontare le problematiche dei lavoratori stranieri nel settore, lavoro nero, sicurezza, formazione, integrazione. Nel corso dell'iniziativa è stato presentato il II Rapporto Ires-Fillea sui Lavoratori stranieri nel settore delle costruzioni in Italia.
La presenza di lavoratori stranieri nel settore è in continuo aumento, arrivando nelle aree metropolitane al 50-60 ed anche all'80% della forza lavoro. E' soprattutto nell'edilizia che si registra un aumento esponenziale dei lavoratori immigrati, con un incremento negli ultimi anni di iscritti alle Casse Edili del 400%, un trend talmente sostenuto che fa immaginare tra non molto un settore con manodopera prevalentemente straniera.
Le stime della Fillea Cgil rilevano che nel 2006 i lavoratori stranieri iscritti alle Casse Edili sono stati 155.000; nel 2007 sono arrivati a 175.000, il 28% su un totale di 625.000.
L'elaborazione dei dati Istat e Cresme sugli occupati stranieri nel settore delle costruzioni evidenzia una loro presenza ancora più importante.
Nel 2006 gli occupati stranieri dipendenti e indipendenti sono arrivati a 406.000, il 21,2% del totale che è di 1.912.000; gli irregolari sono circa il 22,2%, cioè 90.000.
Le regioni dove è maggiore la presenza di lavoratori immigrati sono la Lombardia con oltre 84.000 presenze, il Veneto con 46.000, il Lazio con 34.000 e l'Emilia Romagna con 32.000.
Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti stranieri, sempre l'elaborazione dei dati Istat, rileva una presenza di 264.000 occupati, su un totale di 1.200.000; quelli irregolari, o per mancanza di permesso di soggiorno o di contratto , sono 58.000.

INQUADRAMENTO

Per quanto concerne le qualifiche, la tendenza appare chiaramente indirizzata verso una crescita delle attività a minor apporto qualitativo della manodopera.
L'aumento oltremodo significativo degli operai comuni mostra come il lavoratore immigrato sia utilizzato soprattutto nelle mansioni più dure e meno retribuite.
Il 70% degli stranieri lavora come operaio comune rispetto al 30% dei lavoratori totali, inoltre, gli operai specializzati e di IV livello rappresentano solo il 9% della forza lavoro straniera a fronte del 30% della forza lavoro complessiva.

REDDITO

I lavoratori immigrati del settore delle costruzioni percepiscono una retribuzione lorda inferiore a quella del totale dei dipendenti.
Inoltre, i lavoratori edili non comunitari, emersi soprattutto con la regolarizzazione avviata nel 2002, guadagnano in media, rispetto alla retribuzione media pro capite dei dipendenti totali, il 24% in meno rispetto agli addetti dipendenti complessivi del settore.

INFORTUNI MORTALI LAVORATORI STRANIERI

Gli infortuni mortali, monitorati dalla Fillea Cgil, che hanno colpito i lavoratori stranieri nel 2006 sono stati 42, con un incremento del 16% rispetto al 2005, in cui erano 36.
Una vittima su sei era immigrato. Un dato che rileva come sia cambiata la mappa di chi lavora nei cantieri edili italiani. La regione più colpita da infortuni mortali di cui sono stati vittime lavoratori stranieri è stata il Veneto con 9 casi, seguita da Lombardia con 8 ed Emilia con 7.
La maggior parte aveva un'età compresa tra i 26 e i 35 anni. La prima causa degli infortuni continua ad essere la caduta dall'alto, seguono travolto da mezzo o schiacciato da una struttura.



05/06/2007 9.16