Provincia Chieti, «gravi irregolarità contabili rilevate dai revisori dei conti»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Una delibera di Giunta del gennaio scorso grazie alla quale sarebbero state coperte spese per oltre 100 mila euro effettuate nel 2006, la mancata copertura finanziaria da marzo a settembre 2006 delle spese per il carburante e la riparazione di automezzi per 650 mila euro.
Poi ancora fondi destinati agli enti per la raccolta differenziata dei rifiuti che sarebbero stati utilizzati invece per pagare un festival musicale e un progetto di conservazione delle dune.
Queste sono le irregolarità rilevate alla Provincia di Chieti dal Collegio dei revisori dei conti e che verranno denunciate alla Corte dei conti.
«Tutte irregolarità», hanno annunciato ieri i consiglieri Mauro Febbo
(An) e Claudio Orlandi «che il Consiglio provinciale avrebbe dovuto
affrontare: ma entrambe le sedute, disertate dalla maggioranza, non si sono tenute».
Per Mauro Febbo (An) esiste poi una «grande anomalia»: il 22 febbraio il dirigente del settore Ragioneria si è dimesso e da qui i dubbi della minoranza : «ci sorge il dubbio che le sue dimissioni siano correlate soprattutto ad una richiesta della Corte dei conti che, sei giorni prima, aveva chiesto chiarimenti sul conto consuntivo 2005, di cui personalmente avevo chiesto il ritiro» .
Lo stesso Febbo e Claudio Orlandi (Fi) sono anche tornati sulla gestione del comitato organizzatore degli Europei di pallacanestro femminile Chieti 2007 di cui avevano chiesto gli atti. « Lì ci sono state assunzioni senza bando e senza selezioni - ha detto Febbo. Basta leggere i titoli di studio e vedrete in quanti conoscono le lingue straniere. Sono o non sono accompagnatori di quare straniere?».
«Ma il vero scandalo», sostiene Orlandi, «sono i 429 mila euro già spesi per pasti e soggiorni. E' proprio il caso di dire, visto che gli europei non ancora iniziano, che i soldi della Provincia se li sono mangiati e non in senso metaforico. E' giusto - ha concluso Orlandi - che chi sbaglia debba pagare» Non si è fatta attendere la risposta di Umberto Aimola, assessore allo Sport della Provincia di Chieti e presidente Vicario del Comitato Organizzatore EuroBasket Women 2007). Per Aimola è ormai da settimane che si sta portando avanti «una strumentalizzazione falsa e pretestuosa dell'operato del Comitato Organizzatore». Circa i 420 mila euro l'assessore spiega che «l'importo corrisponde alle spese sostenute per ospitare in Abruzzo le squadre partecipanti all'Europeo U 18 del luglio 2006, le squadre senior partecipanti al torneo "10 Nazioni" dell'agosto 2006, la Federazione internazionale e tutte le Federazioni europee che hanno preso parte al sorteggio tenutosi a Chieti il 27/28/29 ottobre 2006».
Per quanto riguarda i collaboratori, invece, Aimola precisa che «il Comitato si è avvalso di collaboratori con contratto e non con assunzione, come si continua a ripetere e solo dal mese di Marzo 2006.
Il numero delle persone coinvolte non è stato mai costante. Oltre il 50% delle persone» assicura l'assessore , « che hanno collaborato con il Comitato, e che continuano a collaborare, sono laureate e specializzate in materie sportive o affini. Tutti i collaboratori hanno una buona conoscenza dell'inglese, lingua ufficiale Fiba Europe.
Ventiquattro di essi parlano e scrivono bene due lingue, mentre altri cinque parlano benissimo tre lingue. Il resto delle persone sono espressione diretta del mondo dello sport, sia essi dirigenti, tecnici o atleti».

26/05/2007 10.42