L'Espresso: «Toto non ha i soldi per comprare Alitalia. Sopravvalutata Air One»

Alessandro Biancardi

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L'Espresso: «Toto non ha i soldi per comprare Alitalia. Sopravvalutata Air One»
ABRUZZO. Nuovo articolo dell'Espresso su Carlo Toto e il prossimo tentativo di acquistare la compagnia di bandiera Alitalia. Secondo il settimanale «l'industriale non ha i soldi per comprarla e punta sulla fusione con la sua Air One che fa supervalutare dal Tribunale di Chieti».
«E' sufficiente», si chiede il giornale, «aggregare una compagnia aerea che non ha grandi risorse finanziarie e che nel 2006 ha guadagnato 7 milioni di euro (Air One) per salvarne un'altra
(Alitalia) che ha perso 400 milioni?».
Il giornalista Luca Piana si domanda e domanda inoltre se potranno bastare all'imprenditore teatino per questa maxi operazione «la sua conoscenza del settore, le prospettive di nuovi aerei e la capacità di trattare con i sindacati (finora dice di non aver mai avuto uno sciopero)».
Ma come ovviare alla mancanza di risorse economiche? «Toto si è dotato di una nuova struttura», si legge nell'articolo del giornale in edicola oggi, «con l'ingresso della finanziaria Ap Holding». Dal punto di vista sostanziale non è cambiato niente: «Toto e la sua famiglia sono gli unici proprietari» ma la new entry permette l'aggregazione di nuovi partner per l'acquisto di Alitalia.
Sempre secondo il settimanale, poi, «l'azienda è stata sopravvalutata da un perito nominato dal Tribunale di Chieti, la città dove Toto è tuttora di casa e dove hanno sede le principali società del gruppo».
«La piccola compagnia», scrive Piana, «che nel 2006 ha registrato ricavi per 611 milioni di euro è stata infatti iscritta nel bilancio di Ap Holding per circa 870 milioni. Una cifra più alta», si legge, «di quanto gli aspiranti acquirenti avrebbero offerto finora per l'intera Alitalia, i cui ricavi l'anno scorso sono stati sette volte maggiori di quelli di Air One», e pare anche più elevata delle sane compagnie aeree europee quotate in Borsa»
L'economista Ugo Arrigo, sempre nelle pagine del settimanale, spiega che fra i tanti punti che Toto non dovrà sottovalutare se riuscirà ad aggiudicarsi la compagnia aerea sarà l'agguerrita concorrenza di tutte quelle compagnie low cost, agguerritissime e che finora in Italia non hanno avuto quel ruolo primario come negli altri paesi.


25/05/2007 9.51