Gli anfibi e i rettili d'Abruzzo, se ne parla a Caramanico

Alessandro Biancardi

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CARAMANICO. Sono 15 le specie di Anfibi presenti nel territorio abruzzese: 7 sono gli Urodeli o Caudati, muniti di coda (tritoni e salamandre), 8 gli Anuri, vale a dire le specie che - dopo la metamorfosi che li trasforma da girini in adulti - la coda invece la perdono (rospi, rane e raganelle).
Sono alcune delle curiosità svelate dall'Atlante degli Anfibi d'Abruzzo (Ferri, Di Tizio e Pellegrini Eds.; Ianieri & Talea editori) che sarà presentato venerdì prossimo, 25 maggio, a Caramanico Terme (Pescara) nella cerimonia inaugurale del 1/o Congresso della Socìetas Herpetologica Italica (SHI) sezione Abruzzo "Antonio Bellini". L'evento proseguirà anche nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 maggio.
Tra gli Urodeli o Caudati - come rilevato nell'Atlante - si annovera il non comune Geotritone italico che vive esclusivamente, in Abruzzo, nelle grotte e nelle strutture ipogee del Gran Sasso, raro e difficile da osservare. E la Salamandrina dagli occhiali, piccola a sfuggente a tal punto che sino alla prima metà degli anni '80 del secolo scorso non era mai stata segnalata nella nostra regione. Si pensava non si spingesse, sul versante Adriatico degli Appennini, più a sud delle Marche fino a quando alcuni erpetologi abruzzesi (Umberto Pantaleone e Luciano Di Tizio nel 1986; Aurelio Manzi, Mario e Massimo Pellegrini nel 1988) non lo hanno trovato in varie località delle montagne abruzzesi, dov'era invece relativamente abbondante.
Tra gli Anuri è invece singolare la posizione della Rana temporanea, diffusa ai confini con le Marche a Nord e nel Molise a sud, ma non in Abruzzo, probabilmente perché non ancora sufficientemente cercata.
Alla cerimonia inaugurale di venerdì parteciperanno l'assessore regionale all'Ambiente, Franco Caramanico, il direttore del Parco Nazionale della Majella, Nicola Cimini, il sindaco di Caramanico Terme, Mario Mazzocca, e il coordinatore regionale SHI, Luciano Di Tizio.
Il congresso, organizzato congiuntamente dal Parco della Majella e dalla SHI abruzzese, chiamerà a raccolta, da venerdì a domenica, numerosi erpetologi da diverse regioni del Centro Italia per parlare di Anfibi e Rettili. Il congresso si concluderà domenica con una gita a tema nella valle dell'Orfento.
23/05/2007 9.13