Oliit, la Regione si sbilancia:«si può salvare»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Ci sono tutte le condizioni per rilanciare il sito produttivo dell'ex Oliit di Avezzano. Il Contratto di programma già definito e rinegoziato andrà al Cipe. Il Governo dovrà intervenire con un decreto "omnibus" che, sia pure con un regime transitorio di aiuti, consentirà di andare avanti. Le economie sono a disposizione. L'azienda ha firmato il contratto di programma ed è già in uno stato di avanzamento la procedura per l'acquisto dello stabilimento».
Sono parole dell'assessore regionale alle Attività produttive, Valentina Bianchi che, questa mattina, nella sede del nucleo industriale di Avezzano, insieme all'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, ha partecipato all'incontro convocato per un confronto tra istituzioni, lavoratori e sindacati sulla vertenza Oliit. Presenti anche il presidente del nucleo industriale di Avezzano, Evelina Torrelli, il vice presidente del Consiglio regionale, Nicola Pisegna Orlando, rappresentanti sindacali, della Provincia, del Comune e una delegazione di lavoratori.
«Le procedure si stanno definendo – ha aggiunto l'assessore Bianchi - è stato un lavoro sicuramente molto difficile ma concreto, monitorato costantemente. Le istituzioni, gli imprenditori, e i sindacati hanno sempre lavorato insieme con un obiettivo comune. A breve convocheremo una riunione per discutere questioni legate al piano industriale. In questi mesi, del resto, la nostra attività è stata volta a creare un ambiente favorevole al rilancio del sito industriale». Tra i lavoratori, ovviamente resta grande attesa per le decisioni finali ma anche per questioni più pratiche legate ad esempio alla proroga della cassa integrazione.
«Ci sono stati ritardi sulle procedure , è vero – ha commentato l'assessore Fabbiani - ma non sono imputabili a noi. Il Governo ha superato la fase istruttoria per la cassa integrazione in deroga, dal primo gennaio a dicembre 2007, e ora si attende solo la firma del ministero dell'Economia. Una questione che si spera di risolvere a giorni».

17/05/2007 16.09