Alimentare e ristorazione, libretti sanitari più facili per 25mila addetti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Una delibera della giunta regionale autorizza le associazioni d’impresa a formare gli operatori.
Interessa in Abruzzo circa 25mila operatori del settore alimentare e della ristorazione, le imprese artigiane e commerciali, la delibera con cui la giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Sanità Bernardo Mazzocca, ha autorizzato le associazioni di categoria, tramite i loro enti di formazione, a svolgere i corsi per gli addetti alla “preparazione e somministrazione di cibi e bevande” necessari per il rilascio.
Il provvedimento, in corso di pubblicazione, interessa titolari, collaboratori, soci e dipendenti. A detta del direttore regionale della Cna, Graziano Di Costanzo, «rappresenta un risultato di grande importanza a cui stavamo lavorando da mesi. Questo, sia perché vi è stata sin qui l'esclusiva competenza da parte delle Asl nell'attività formativa, sia perché le stesse aziende sanitarie erano praticamente arrivate al collasso. Non riuscendo a formare in tempo le migliaia di persone interessate al rilascio dei libretti sanitari. Stiamo mettendo a punto materiali ed aule per essere pronti all'appuntamento formativo su tutto il territorio regionale».
I corsi avranno la durata di 5 ore per il primo conseguimento dell'attestato, di quattro per il rinnovo. I costi stabiliti nella delibera di giunta regionale sono, per partecipante, di 55 euro (+Iva) per i corsi da 56 ore; di 45 euro per quelli da 4 ore. Di queste somme - va detto - 15 euro per ciascun partecipante dovranno essere versate dall'ente di formazione alla Asl di competenza. Al termine del corso i partecipanti dovranno sostenere un esame tenuto da una commissione regionale.

17/05/2007 11.55