Celenza sul Trigno, stop alle bollette dell’elettricità. Il sindaco: «ecco il progetto»

Alessandro Biancardi

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CELENZA SUL TRIGNO. Produrre energia pulita a costo zero, venderla  e reinvestire i proventi per il bene comune, il tutto senza gravare troppo sulle bollette dei cittadini.

Siamo a Celenza sul Trigno dove un progetto del Comune bastato sull’impiego di fonti energetiche rinnovabili (pannelli solari) sta facendo faville e promette bene. Ne sono convinti sindaco, Andrea Venosini, e l’assessore, Donato Antenucci, che spiegano così l’idea: «grazie ai pannelli solari installati sui tetti degli edifici pubblici (gli impianti fotovoltaici che vengono installati sugli edifici sono a costo zero per il comune e fanno parte del Progetto Helios) ricaviamo energia pulita a costo zero, così le bollette per i cittadini saranno sempre meno gravose e venderemo l’energia ricavata all’Enel. ll ricavato verrà poi investito nell’istruzione scolastica».

E la prima fase dell’esperimento sembra essere riuscita. Infatti dopo l’istallazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti del cimitero con vantaggi economici sulla bolletta energetica dei cittadini e dell’ amministrazione comunale, ora tocca ai tetti degli edifici scolastici pubblici ospitare i pannelli fotovoltaici «così da avere», commentano sindaco e assessore,  «dal 2012 una bolletta energetica degli edifici scolastici a costo zero».

I vantaggi di questa operazione sono  tre. Non solo l’impiego di energia rinnovabile fa bene all’ambiente riducendo le immissioni di co2  nell’atmosfera ma favorisce la cultura del rinnovabile tra giovani(visto che i pannelli verranno posizionati sui tetti scolastici) e alleggerisce i portafogli dei contribuenti.

«E’ bene ricordare», commenta il sindaco,  «l’importanza della promozione e la divulgazione della diffusione della cultura del risparmio energetico, dell’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia di ultima generazione. Come amministrazione stiamo lavorando da tempo ad un progetto complesso, dove i protagonisti sono i cittadini insieme all’amministrazione comunale ed alla Società Energy Resources, in modo che i costi, la produzione e i vantaggi siano condivisi da tutti i protagonisti del progetto e che abbia come finalità quella di non pagare più la bolletta energetica ai cittadini e farli diventare produttori e venditore di energia elettrica pulita. Ricordo che “il non fare non paga” e noi come amministrazione lavoriamo pensando ai cittadini al bene comune».

16/11/2011 8.08