Francavilla, De Felice contro il sindaco: «cittadini tartassati per sfamare la politica»

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA. 384 mila euro all'anno, ovvero 32 mila euro al mese.

Tanto costa alle tasche dei francavillesi la politica. I conti li fa il capogruppo del Pdl Carlo De Felice: ogni mese si spendono 12 mila euro lordi per lo stipendio di sindaco, presidente del Consiglio Comunale e dei cinque assessori, 5 mila euro (sempre lordi) per lo staff del sindaco, altri 5 mila euro per gli stipendi del Cda e Collegio sindacale della Risco e altrettanti per cda e Collegio sindacale di Cosvega e Alento Gas.

A breve, ricorda De Felice, alla voce ''uscite'' si dovranno aggiungere «ulteriori 400 mila euro» (annui) per gli stipendi dei due nuovi dirigenti e due funzionari.

E per riuscire a stera dentro con i numeri, sostiene sempre l'esponente dell'opposizione, il sindaco Luciani «tartassa» i contribuenti e al prossimo Consiglio Comunale di martedì prossimo la maggioranza di centrosinistra approverà una delibera per la riscossione dei canoni enfiteutici. Una decisione che arriva «nonostante i numerosi dubbi sulla legittimità della richiesta in quanto condizione principale era la ricognizione ventennale di tali canoni che non é stato fatto». Ma si provvederà anche alla revoca della precedente delibera consiliare nella quale erano previsti delle riduzioni per i francavillesi sulla base delle proprio reddito.

«A tutto ciò», continua scettico De Felice, «si deve aggiungere la pressante azione della società di riscossione comunale Risco che va a caccia oltre di chi non ha pagato i tributi comunali, anche dei ritardatari, e di coloro che senza colpe non hanno mai ricevuto bollette da pagare per negligenza del Comune, inviando avvisi di pagamento con more ed interessi salatissimi ed ingiusti, recapitati tra l’altro non dalle poste ma da una ditta privata di Pescara. Sicuramente per poter pagare i due nuovi dirigenti e i due nuovi funzionari ed i costi superflui della suo modo dispendioso di fare politica il sindaco pro tempore Luciani, da qualche parte i soldi deve prenderli, e da dove? Dalle tasche dei francavillesi».

10/11/2011 9.56