Incendia l'abitazione della moglie e picchia un poliziotto, tunisino ricercato

Alessandro Biancardi

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      Incendia l'abitazione della moglie e picchia un poliziotto, tunisino ricercato
VASTO. Un clandestino ha incendiato ieri sera in via Ciccarone l’abitazione della moglie e prima di fuggire ha colpito con un pugno un poliziotto.

L’autore del gesto è un tunisino di 26 anni. Da tempo l'uomo aveva dei contrasti con la moglie che maltrattava e umiliava. L’uomo è entrato clandestinamente in Italia, proprio per raggiungere la donna che vive in Italia già da tempo. E' stata proprio lei a raccontare ai poliziotti intervenuti dopo l'incendio i maltrattamenti subiti.

Per ogni futile motivo veniva insultata, ha detto, minacciata, picchiata e obbligata a non uscire di casa. Non aveva mai denunciato prima la situazione per paura delle reazioni violente dell’uomo. Esasperata dopo l’ennesimo litigio, ha deciso però di andare via di casa e chiedere ospitalità a sua sorella. L’uomo l’ha rintracciata telefonicamente e le ha chiesto più volte di tornare a casa.

Terrorizzata dal fatto che potesse farle del male, la donna ha rifiutato, anche perchè il loro figlio di due anni si trova in Tunisia presso i genitori del marito. Per tranquillizzarlo, la donna gli aveva promesso che sarebbe tornata nel giro di qualche giorno, inconsapevole del gesto che da lì a poco l’uomo avrebbe compiuto. Il ventiseienne ha riempito una valigia con qualche effetto personale e poi ha appiccato il fuoco. Era ancora fuori dalla palazzina quando la Volante della Polizia è intervenuta e il denso fumo nero stava avvolgendo lo stabile.

Sul posto gli operatori hanno trovato anche la moglie dell’uomo che nel frattempo era stata accompagnata dalla sorella. La donna ha raccontato agli agenti la sua vicenda e le sue paure e anche il fatto che suo marito era un clandestino. A questo punto l’uomo preso dall’agitazione, non potendo vendicarsi della moglie in presenza della Polizia, si è prima spogliato e poi, mentre blaterava parole incomprensibili in tunisino, ha cercato di allontanarsi. Uno degli agenti, capite le sue intenzioni lo ha fermato e nel tentativo di calmarlo, è stato improvvisamente colpito in pieno viso da un violento pugno.

In pochi attimi l’uomo è fuggito tra le strade adiacenti facendo perdere le proprie tracce. Secondo una prima ricostruzione l’uomo avrebbe dato fuoco ad un divano e in un attimo le fiamme si sarebbero propagate incendiando le tende e i mobili. Al momento continuano le ricerche su tutto il territorio nazionale.

09/11/2011 17.31