Beccata la piromane di Sambuceto, è una arzilla nonnina di 80 anni

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Disposto per l'anziana l'obbligo di dimora. Non può allontanarsi da casa dalle 19 alle 7.30.*RAPINÒ E AGGREDÌ BARISTA DI ORTONA, ROMENI IN MANETTE

I carabinieri di Sambuceto hanno individuato e denunciato il responsabile dell’incendio che la notte tra il 2 e il 3 ottobre aveva reso inagibile un casolare di campagna, di proprietà di un giornalista di Pescara. Il casolare si trova vicino alla pineta di San Giovanni alta. La responsabile è una signora della zona, ultrasettantenne, incensurata, che sarebbe stata spinta da motivazioni personali di rancore nei confronti dell’affittuaria dell’abitazione.

La casa, infatti, sebbene disabitata, era ben tenuta e pronta per essere occupata da un’ottantenne del posto che l’aveva presa in affitto e, con l'aiuto di un nipote, la stava risistemando. Ma secondo i carabinieri l'anziana sarebbe responsabile anche di altri due episodi precedenti: un piccolo principio di incendio tra il 7 e l’8 settembre e il danneggiamento del portoncino d’ingresso verificatosi il 22 settembre. Proprio questi avvenimenti avevano spinto i familiari della vittima, d’accordo con il proprietario, ad istallare un sistema di videosorveglianza nel perimetro del casolare.

Proprio attraverso l’analisi dei filmati i carabinieri hanno smascherato la vecchietta piromane, riconoscendo nelle immagini registrate la donna che con disinvoltura ha appiccato l'incendio che ha danneggiato gravemente l’edificio. I carabinieri hanno già provveduto, su disposizione del gip del tribunale di Chieti, a sottoporre l’anziana signora alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di San Giovanni Teatino, con divieto di allontanarsi dalla propria abitazione dalle 19.00 alle 7.30.

A coordinare le indagini è il pm Lucia Anna Campo. 

08/11/2011 15.05

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RAPINÒ E AGGREDÌ BARISTA DI ORTONA, ROMENI IN MANETTE

 CHIETI. E' stato arrestato con l'accusa di rapina aggravata e lesioni personali gravi Valentin Oros, 37 anni, romeno residente a Orsogna.

 L'uomo è finito in manette ieri ad opera dei carabinieri della compagnia di Ortona in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Chieti, Antonella Radaelli, su richiesta del pubblico ministero, Andrea Dell'Orso.

Secondo le indagini, l'uomo sarebbe il responsabile della violenta aggressione subita la sera del 23 ottobre scorso da Angelo Mattioli, gestore dell'Antico Bar di Ortona.

L'uomo alla chiusura del bar stava facendo le pulizie ma è stato violentemente aggredito alle spalle con calci e pugni e ricoverato in prognosi riservata per le lesioni. Il romeno, che fino a qualche minuto prima stava giocando alle slot machine, aveva rubato dalla cassa 200 euro, dandosi poi alla fuga. Attraverso la ricostruzione dell'identikit e la testimonianza di alcuni cittadini, i carabinieri di Ortona sono risaliti al presunto aggressore, ora rinchiuso nel carcere di Chieti dopo aver assolto le formalità di rito.  

08/11/2011 15.28