Chieti, Biblioteca De Meis riparte? A primavera i primi lavori

Alessandro Biancardi

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CHIETI. E’ stato approvato il progetto preliminare per la ricostruzione della biblioteca De Meis e nella prossima primavera partiranno i lavori del primo lotto funzionale.

Ad annunciare la ricostruzione della struttura crollata nel 2005 e da allora oggetto di un lunghissimo intervento di restyling, più volte bloccato, sono stati il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, gli assessori Donatello Di Prinzio (edilizia) e Mauro Petrucci (pubblica istruzione), durante una conferenza stampa, giorni fa, in cui  presentavano il progetto preliminare,approvato lo scorso 14 ottobre della Giunta Provinciale e redatto dai tecnici del settore edilizia l’architetto Francesco Faraone e il geometra Vincenzo Cerritelli.

5,8 milioni è la cifra complessiva stanziata per i lavori di cui 1.150.000 euro (670.000 euro che residuano dallo stanziamento dell’originaria opera di riqualificazione e ampliamento appaltato dall’amministrazione Febbo, 300.000 euro stanziati dal ministero dell’Economia e  180.000 da un cofinanziamento Regione Abruzzo - Cipe), serviranno per finanziare i lavori del primo lotto che prevede la messa in sicurezza della galleria romana con pali, micropali e muro di cemento armato, dell’intera struttura di fondazione in cemento armato, di un piano interrato e del piano terra.

La fase successiva, secondo il piano dei lavori, prevederà la realizzazione di un unico edificio che al piano interrato sarà per metà deposito e per metà locale tecnico di carico e scarico merci. Al piano terra, invece, verranno realizzate una reception, l’emeroteca e una sala conferenza di 210 metri quadrati dotata di 170 posti. Al primo piano sono previste 2 sale lettura per complessivi 250 metri quadrati, una reception e servizi igienici. Secondo, terzo e quarto piano, infine, saranno destinati a deposito per una superficie complessiva di 1080 metri quadrati.

I lavori di ristrutturazione della biblioteca sita in piazza dei Templi Romani e costruita nel 1960, sono fermi dal 2005 quando parte di essa crollò.

Da allora in cinque anni sono stati spesi milioni di euro per la messa in sicurezza del cantiere e il trasloco dei libri ma nessuno si era veramente attivato per far ripartire i lavori, determinando così la scadenza del Prusst(programma di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio), nel 2008, poi prorogato al 31.12.2013.

 «La nostra scelta», dice oggi il Presidente Di Giuseppantonio, «è di riportare nel centro storico di Chieti la biblioteca, che dopo il crollo venne trasferita in un’altra sede per la quale la Provincia paga un fitto annuo di 141.363,77 euro. Sarà una biblioteca all’avanguardia con le nuove tecnologie, come internet: di qui la necessità di rivedere un progetto risalente al 2000 ed integrarlo alla luce dei servizi che solo grazie alle nuove tecnologie è possibile, oggi, offrire agli utenti».

Sarà la volta buona?

m.b.  19/10/2011 8.59