Honeywell, «ribadita la centralità dello stabilimento di Atessa»

Alessandro Biancardi

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ATESSA. Nei giorni scorsi si è tenuto un’incontro tra la Rsu aziendale della Honeywell di Atessa ed  i vertici locali dell’Azienda che ha sede a Torrence, negli Stati Uniti.

Al centro della discussione, la necessità di pianificare una serie di iniziative in grado di sopperire alle difficoltà del momento, in prevalenza tecniche e generate dal trasferimento di una linea Rotori dallo stabilimento di Bucarest verso quello italiano di Atessa.

A maggio, si decise, a fronte di un impegno certo a non utilizzare alcuna forma di ammortizzatori sociali nel corso dell’anno 2011, di concedere all’Azienda la possibilità di effettuare alcuni sabati lavorativi, massimo sette eventi  per lavoratore. Inoltre, a fronte di tale impegno (con un’articolazione, sabato mattina e sabato pomeriggio), ricorda il sindacato, l’Azienda si è impegnata a riconoscere ai lavoratori coinvolti, circa venti a turno, la possibilità di scegliere se vedersi retribuita la giornata oppure se avere concesso un permesso compensativo; inoltre, la maggiorazione pari al 50% della retribuzione, quattro ore retribuite in aggiunta ed un ulteriore Bonus di 54 euro.

«Ad oggi», commentano le segreterie provinciali di Fim-Cisl e Fiom Cgil, «a causa di inconvenienti tecnici riscontrati nell’avvio della linea ed in seguito ad una leggera salita dei volumi produttivi, si è deciso di prolungare fino al 31 dicembre 2011 tale impianto organizzativo. L’Azienda, attraverso detto accordo, si è vincolata a non percorre piani di ristrutturazione in tutto il  2012. Inoltre, ad inizio anno,  sarà costituito un tavolo di confronto sulla professionalità. L’obiettivo, studiare eventuali incongruenze tra i reali livelli di professionalità dei lavoratori e la competenza riconosciuta attraverso gli istituti retributivi. Inoltre, detto tavolo, pianificherà percorsi formativi al fine di supportare le sfide del mercato. Attraverso tale  accordo, si ribadisce la centralità strategica del sito produttivo di Atessa».

«L’accordo siglato tra la RSU e l’Azienda Honeywell», commenta Labbrozzi, «è un accordo positivo perché consente a tutti noi di azzerare gli esuberi dichiarati in precedenza, di compensare adeguatamente il sacrificio che i lavoratori saranno chiamati ad offrire ed inoltre, con l’opzione del compensativo, si consente  ai lavoratori di decidere di non aumentare le ore settimanali. Inoltre, l’esubero denunciato in precedenza, in parte gestito durante il 2010 con la mobilità volontaria, viene totalmente azzerato per tutto il 2012. E poi, la parte riguardante la professionalità,  supporterà a pieno la necessaria intransigenza che il Sindacato da sempre manifesta in ambito formativo».  

18/10/2011 10.21