Centrale termoelettrica a Punta Penna: «pronti per il ricorso al Tar»

Alessandro Biancardi

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VASTO. La Federazione della Sinistra di Vasto preoccupata per la definitiva autorizzazione da parte della Regione della centrale termoelettrica a biomasse a Punta Penna da parte della Istonia Energy.

La notizia era stata data qualche giorno fa dall'associazione Porta Nuova Vasto che aveva denunciato il silenzio assoluto su questa vicenda.

Del progetto se ne parlò già nell'estate del 2006 ma il sindaco Luciano Lapenna si era detto contrario all'operazione che strideva con la presenza della riserva. Nel 2008 l'impianto ha ricevuto l'autorizzazione dalla Regione. L'autorizzazione n° 57 del 16/09/2011 pubblicata sul Bura ha dunque chiuso la partita. «La situazione», commenta il Prc vastese, «deve preoccupare l' amministrazione comunale, almeno quanto preoccupa i cittadini di Vasto che potrebbero veder sorgere, in uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio, un impianto che brucia olio». L'estrema sinistra ricorda che quel tipo di impianto è classificato «insalubre di prima classe» dalle leggi nazionali e che «emetterà in atmosfera enormi quantità di sostanze tossiche anche cancerogene. Questo, in un'area che rientra nella fascia di rispetto del Parco nazionale della Costa Teatina, secondo la perimetrazione approvata dal Consiglio Comunale soltanto lo scorso 27 settembre. È evidente a chiunque che la presenza di una industria insalubre come la centrale a biomasse sarebbe in totale contraddizione con l'indirizzo naturalistico di quell'area, sul quale peraltro già insiste la Riserva di Punta Aderci».
«Ricordiamo che il consiglio comunale», continua il Prc, «durante la scorsa amministrazione, votò un nostro OdG nel quale si esprimeva la contrarietà netta del Comune di Vasto alla centrale termoelettrica della Istonia Energy, società della quale faceva parte la dottoressa Jacobucci mentre era data per candidata a sindaco nelle scorse elezioni amministrative, sostenuta dalle liste di Del Prete e di D'Alessandro».
Nel prossimo consiglio Prc- Federazione della sinistra presenterà un ulteriore OdG per verificare le possibilità di ricorso al Tar. «Siamo fiduciosi di poter registrare in quell'occasione un ampio consenso, compreso quello dei consiglieri Del Prete, D'Alessandro e Montemurro, che non vorranno contraddire il loro voto favorevole alla perimetrazione del Parco con un implicito interesse politico alla centrale a biomasse, impianto che ha già visto gli interessi imprenditoriali della sua ex candidata a sindaco».

15/10/2011 11.49