Teatro Marrucino. Di Iorio(Pd):«le promesse di Di Primio hanno le gambe corte»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Non si parla più del teatro Marrucino, la più importante struttura culturale della città sembra essere caduta nel dimenticatoio.

 

Ne è convinto Alessio Di Iorio, consigliere Pd che ricorda come proprio il teatro in passato era  «un punto di riferimento anche per le altre regioni».

«Da un po’ di tempo a questa parte, purtroppo, tutto è fermo», sostiene Di Iorio, «non c’è un direttore artistico, non c’è un consiglio di amministrazione, non c’è un presidente, e il Sindaco che fa? Nonostante la vecchia amministrazione abbia risolto i problemi economici e finanziari del Teatro avendo predisposto un fondo per pagare i debiti decennali e garantendo una gestione trasparente, di qualità, che non ha creato alcun euro di debito (e, inoltre, assicurando lo svolgimento delle stagioni di prosa e della lirica), il tandem Di Primio (sindaco) Di Stefano (delegato al Teatro) finora ha garantito solo l’immobilismo del Teatro e la chiusura delle porte d’ingresso».

Il consigliere Pd ricorda inoltre che durante la campagna elettorale il centrodestra si erano prodigati in promesse straordinarie «proclamando che all’indomani della vittoria elettorale sarebbero arrivati i soldi per il Marrucino».

«Dunque, dove sono questi soldi?», si domanda Di Iorio, «oggi sentiamo le dichiarazioni del sindaco che parla di apertura della stagione lirica soltanto a dicembre, ma soprattutto non abbiamo notizie della stagione di prosa che, negli ultimi anni, è stata il vero fiore all’occhiello del nostro Teatro. Non ci capacitiamo del fatto che il sindaco non si preoccupi di delegare ad altri la gestione artistica e non solo del teatro, essendo l’attuale delegato, il Sen. Di Stefano, ultimamente impegnato in questioni che riguardano la sua persona. Di conseguenza, come PD, chiediamo con forza al sindaco Di Primio di dimostrare un autentico interesse e passione verso il Gioiello della nostra Chieti, ritirando al consigliere senatore Di Stefano la delega come è stato proposto in consiglio comunale con un ODG già presentato dal nostro gruppo consigliare».

02/10/2010 10.26