Asl Lanciano-Vasto-Chieti: Zavattaro passa la verifica e resta al suo posto

Alessandro Biancardi

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CHIETI. La Giunta Regionale dell’Abruzzo ha confermato Francesco Zavattaro nell’incarico di direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti fino alla scadenza del contratto, fissata al 31 dicembre 2012.

Il provvedimento è stato assunto a seguito della verifica effettuata in ordine ai risultati conseguiti e al raggiungimento degli obiettivi assegnati nei primi 18 mesi di attività, dal 1° gennaio 2010 al 30 giugno 2011. Il contratto prevede che, per effetto di tale conferma, Zavattaro ha diritto a percepire un’integrazione una tantum del proprio trattamento economico per una quota pari al 20% dello stesso. «Non vi è stato, dunque, alcun premio», assicurano dalla Asl replicando a quanto affermato e da alcuni politici e sindacalisti: «non si è trattato di scelta discrezionale, ma della semplice applicazione di quanto stabilito nel contratto, come dovrebbe essere chiaro in particolar modo ai sindacalisti».

Ma Gianna Di Crescenzo, del gruppo consiliare "Guardiagrele il bene in comune" contesta questa promozione: arrivata «nonostante i disastri causati dalla sua politica aziendale». E Di Crescenzo ci inserisce «la chiusura degli Ospedali di Gissi e Casoli, la lenta agonia a cui è sottoposto il SS. Immacolata di Guardiagrele» che «non hanno fatto altro che ingrossare le liste di attesa per qualsivoglia prestazione, intasare i reparti del clinicizzato di Chieti, di Ortona e di Lanciano e "ingrassare" le cliniche private che, stranamente, non patiscono incidenti ai propri macchinari per la diagnostica né hanno problemi nell'eseguire in giornata gli esami richiesti dai pazienti. A dispetto delle parole trionfalistiche e rassicuranti dello stesso Zavattaro, e di due nuovi ticket che siamo costretti a pagare, allo smantellamento della sanità pubblica non è seguito nessun altro tipo di assistenza sanitaria sul territorio. I cittadini sono rimasti abbandonati a se stessi e ai propri problemi e necessità».

Ma dalla Asl le accuse vengono rispedite al mittente: «in un anno e mezzo abbiamo lavorato per rendere efficace, moderna e meglio organizzata l’assistenza sanitaria sull’intero territorio provinciale, in seguito alla complessa fusione tra le due ex Asl di Chieti e di Lanciano-Vasto. Sarà l’atto aziendale, in via di definizione, a dare una risposta concreta a queste critiche: rafforzeremo l’assistenza territoriale, integrandola con quella ospedaliera attraverso percorsi trasversali che accompagneranno i pazienti in ogni momento, come ad esempio stiamo già facendo, e con risultati positivi, per le donne con tumore al seno».

11/10/2011 9.16