Casalincontrada, sindaco investe in scuola. Montanaro: «c’è più bisogno per le strade»

Alessandro Biancardi

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CASALINCONTRADA. «Somme in entrata e male utilizzate». A dirlo è il capogruppo di “Casale Futuro” Sergio Tommaso Montanaro.

L’ accusa per il Comune di Casalincontrada è quella di aver gestito in maniera «poco razionale e accorta» i 235.000 euro arrivati alle casse dell’Ente.

Della somma, proveniente dalla liquidazione di una polizza sui danni agli immobili comunali dopo il terremoto de L’Aquila, al Comune entrerebbero in tasca 220.000 euro (tolte 15.000 euro che spettano alla società di gestione sinistri). «Lo scorso 5 settembre», argomenta Montanaro, «con la deliberazione di Consiglio comunale numero 13 si decideva di destinare tale somma per 200.000 euro alla costruzione della nuova scuola e per 20.000 euro alla realizzazione di un centro di aggregazione a Brecciarola». Fin qui nulla di strano se non fosse, secondo Montanaro, per due elementi.

«Il primo è che la maggioranza ha già deciso di destinare parte di tale somma ad un opera diversa dalla scuola. Poi, al momento, non essendoci problemi per la sicurezza degli alunni e del personale che usufruisce dei locali scolastici e dato il sovradimensionamento della struttura stessa, praticamente un pozzo senza fondo, non ci sembra opportuno questo investimento».

E su questo punto Casale Futuro ha le idee chiare. Ha infatti chiesto, con una mozione, di destinare 150.000 euro al ripristino della sicurezza sulle strade comunali e 70.000 euro per Brecciarola.

 «Sul piano triennale sono previsti stanziamenti per le strade», dice il capogruppo, «ma dovremmo aspettare che Regione e Provincia ci diano questi soldi. Quanto poi all’apertura di un centro di aggregazione a Brecciarola, non solo la somma di 20.000 euro è irrisoria per costruire la struttura  ma vista la densità di popolazione nella zona ci sarebbe bisogno anche di uno sportello comunale al servizio dei cittadini residenti».

Quindi, secondo il capogruppo, i propositi sventolati dal sindaco «sarebbero solo fumo».

«E’ ora che il sindaco, la Giunta e la maggioranza che li sostiene la smettano di dare segnali ai casalesi, specialmente per i residenti a Brecciarola.Crediamo sia giunta l’ora che la politica in generale e quella casalese in particolare cominci a dare segni tangibili della volontà di affrontare le problematiche per le quali si è stati eletti e non continuare nella costruzione di inutili torri, come nel caso della scuola sovradimensionata, che seppure facciano curriculum non risolvono nulla anzi contribuiscono ad aggravare la situazione economica complessiva negando di fatto servizi e manutenzioni essenziali e ormai indifferibili».

m.b.  07/10/2011 11.50