Concussione, la Finanza arresta… un finanziere. Sequestri per 700mila euro

Alessandro Biancardi

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Concussione, la Finanza arresta… un finanziere. Sequestri per 700mila euro
LANCIANO. Un militare della guardia di finanza, Crescenzo Di Marzio, brigadiere in servizio dal 2000 nella tenenza di Lanciano, e' stato arrestato questa mattina per il reato di concussione. (Nella foto il comandante della compagnia di Lanciano, Marta Compagnone)

Il finanziere, secondo l'accusa, avrebbe richiesto utilità e denaro in cambio di omessi controlli a commercianti del comprensorio frentano. La misura cautelare degli arresti domiciliari è stata disposta dal gip del tribunale di Lanciano, Francesca Del Villano Aceto, su richiesta del pm Rosaria Vecchi.

Per la prima volta sono stati sequestrati anche beni immobili, seconda una norma approvata nel 2006 che autorizza il sequestro dei patrimoni dei pubblici ufficiali corrotti o concussori.

in totale si parla di 2 appartamenti anche nella zona di Poggio Imperiale (Fg), 3 terreni e 120.000 euro di titoli in banca intestati sia all'indagato che al figlio, per un valore complessivo di circa 720.000 euro. Un sequestro reso possibile perché sarebbe evidente la sproporzione tra il reddito del pubblico ufficiale e la reale ricchezza. «Beni che risultano incompatibili con lo stipendio da finanziere», ha spiegato nel corso della conferenza stampa il sostituto procuratore della Repubblica di Lanciano, Rosaria Vecchi, Secondo le indagini effettuate in gran segreto dagli stessi finanzieri l'uomo si sarebbe macchiato di una serie di reati di concussione che andrebbero molto indietro nel tempo.

I fatti accertati nelle indagini vanno però dal 2008 fino ai giorni nostri.

LE INDAGINI PARTITE DA SEGNALAZIONI

Erano già molte le voci e le segnalazioni, anche anonime, che erano giunte in procura e alla stessa guardia di finanza. Così la procura di Lanciano ha deciso di vederci chiaro e di verificare le notizie sul finanziere infedele. Le indagini sono state delegate fin da subito alla stessa tenenza di Lanciano (dove Di Marzio lavorava da anni) affiancata dai colleghi del comando provinciale e della tributaria di Chieti. Alcune fasi delle indagini, che non sono concluse, sono state portate avanti anche dalla sezione di polizia giudiziaria della stessa procura.

L'uomo fino a pochi mesi fa aveva il compito di svolgere controlli a tappeto insieme ad un collega per verificare la regolarità degli esercizi commerciali. Tutto però sembrava regolare quando Di Marzio indossava la divisa ed era in servizio; qualche collega aveva notato una certa “disinvoltura” ma nulla di più. Dismessa la divisa, però, il finanziere fuori servizio operava da solo e ritornava  a vessare decine di commercianti. Agli atti dell'indagine finora vi sarebbe una serie di documentazione che inchioderebbe l'uomo, pedinato più volte, ripreso e fotografato dai suoi colleghi. Preziosa anche la collaborazione di una decina di commercianti che hanno testimoniato e fornito particolari e riscontri.

Non sarebbe stata fatta una stima dei beni e della ricchezza frutto dei reati ma si tratterebbe comunque di valori modesti mentre non risulterebbero dazioni in denaro.

«L'agente», ha detto ancora il pm in conferenza stampa, «si comportava seguendo lo stesso modus operandi, nei comuni di Perano, Tornareccio, Lanciano, Palombaro e Lama dei Peligni. Visitava esercizi commerciali, ristoranti, gallerie d'arte, macellerie, facendo intendere quali fossero le 'potenzialità' dell'attività della guardia di finanza. Elevava una contravvenzione regolarmente, per far capire quali sarebbero state le conseguenze di continui controlli fiscali».

Si induceva così  timore nel commerciante che finiva per accondiscendere alla richieste dell'agente. A volte gli venivano offerte merci svariate, forniture di carni di notevoli importi, cene non pagate in compagnia di altre persone.

Solo dopo il finanziere infedele accertava in questo modo che il commerciante era in regola dal punto di vista fiscale e lasciava intendere che l'accordo era raggiunto. L'agente, al momento sospeso dall'attività, è accusato di concussione continuata dal 2008 al 2011 e di falso per distruzione di un atto pubblico, in quanto in un caso avrebbe soppresso un verbale che comportava la chiusura di un esercizio commerciale, giunto alla terza contravvenzione.

«LA GUARDIA DI FINANZA E' UN CORPO SANO»

«Il militare destinatario della custodia cautelare negli ultimi due anni era assegnato a compiti di uffici, mentre prima operava all'esterno», ha detto il comandante della Guardia di Finanza di Chieti, Paolo D'Amata, affiancato dal comandante della Polizia Tributaria di Chieti, Gabriele Miseri e dal comandante della tenenza di Lanciano, Marta Compagnone, «i commercianti sanno questo, che si tratta di una singola persona: i verbali legali si fanno in due, non da soli, essendo solo un indagato vuol dire che l'agente operava in solitudine. La Guardia di Finanza e' un Corpo sano, che fa un lavoro oscuro importantissimo, oggi siamo fieri di essere seduti qui al fianco del procuratore. La nostra collaborazione, in particolare quella della tenenza di Lanciano, e' stata fondamentale per questa inchiesta».

 Le indagini, partite nella primavera del 2011, si sono avvalse di «tutti i mezzi che la polizia giudiziaria utilizza in questi casi», intercettazioni, video e testimonianze di sei commercianti.

«Non e' mai piacevole annunciare l'arresto di un pubblico ufficiale che avrebbe un obbligo di fedeltà nei confronti della Procura e dello Stato, ma - ha concluso il sostituto procuratore Vecchi - e' ferma intenzione di questa Procura perseguire i comportamenti scorretti dei pubblici ufficiali».

«Crediamo molto nelle misure cautelari, in particolare quelle che vanno a colpire i patrimoni - ha aggiunto il procuratore di Lanciano, Francesco Menditto - nel caso vengano confermate le tesi dell'accusa nel processo che inizierà di qui a breve, i beni immobili sequestrati andranno destinati a fini sociali, come ci impone la legge».

Il procuratore ha poi visitato la caserma della Finanza per rinnovare la sua stima e vicinanza al corpo.

04/10/2011 13.06