Atessa, concessa cittadinanza onoraria a Ciampi: Forza Nuova protesta

Alessandro Biancardi

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ATESSA. Marcolongo (Fn) protesta con forza: «In Islanda i banchieri vengono arrestati ed espulsi, in Italia si premiano».

ATESSA. Marcolongo (Fn) protesta con forza: «In Islanda i banchieri vengono arrestati ed espulsi, in Italia si premiano».

Il consiglio comunale di Atessa venerdì scorso ha concesso la cittadinanza onoraria a Carlo Azeglio Ciampi su proposta della “Fondazione Bertrando e Silvio Spaventa” di Bomba con 17 voti favorevoli di centrodestra e centrosinistra e 1 contrario. Quello di Forza Nuova.

Il consigliere comunale forzanovista Luigi Marcolongo spiega la posizione presa: «Con un lungo intervento ho illustrato ai consiglieri quali erano i motivi che non permettevano di concedere una cittadinanza onoraria a Carlo Azeglio Ciampi e, malgrado le pesanti accuse mosse dal sottoscritto al candidato, nessun dei presenti ha osato smentire quanto detto da me, tantoché qualcuno di loro mi ha confessato in privato di aver pensato più volte di votare contrario».

Marcolongo ha ricordato il passato di banchiere di Ciampi, governatore della Banca d'Italia per 14 anni. «Ciampi», continua Marcolongo, «era stato denunciato l’8 marzo 1993 dal professor Giacinto Auriti (accademico, docente universitario, ideologo e giurista) per truffa, falso in bilancio, associazione a delinquere, usura e istigazione al suicidio, accuse che scaturiscono dal “signoraggio bancario”, ossia la truffa dell’emissione della moneta da parte delle banche centrali. Quando Autiti fu chiamato dal procuratore della Repubblica di Roma Ettore Torri», continua l'esponente di Forza Nuova, , costui gli disse: “professor Auriti, lei ha dimostrato l’elemento materiale del reato, manca il dolo perché è stato sempre così!”. Il professore di Guardiagrele non venne mai querelato per calunnia né da Ciampi né da Fazio, anch’esso denunciato, perché le accuse erano fondate».

«Forza Nuova», continua l'esponente del partito di estrema destra, «ha ritenuto che né Atessa nè nessun altro comune possa concedere una cittadinanza onoraria a Carlo Azeglio Ciampi, responsabile dell’attuale drammatica situazione economica e sociale italiana, soprattutto se sulla proposta si leggono le seguenti motivazioni: “si è distinto nel campo della giustizia, della moralità pubblica”.

Mentre in Islanda i banchieri, accusati di tradimento dal governo e dal popolo, vengono arrestati ed espulsi, qui in Italia in Abruzzo ad Atessa, una città composta maggiormente da operai, agricoltori, piccoli commercianti e artigiani che più di tutti pagano le scelte sbagliate dei politici e dei tecnocrati come Ciampi, addirittura li si premia».

03/10/2011 11.28