Utilizzo dei fondi vincolati, il Comune di Cupello fa scuola

Alessandro Biancardi

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CUPELLO. Il sindaco non voleva rischiare e prima di utilizzare i fondi aveva chiesto un parere alla Corte dei Conti.

Una richiesta di parere preventivo alla Corte dei Conti della Regione Abruzzo formulata dal sindaco di Cupello in merito all’utilizzo di fondi vincolati oltre l’anticipazione di cassa nella misura pari ai mancati trasferimenti o ritardi, diventa parere espresso dalla Corte dei Conti e pubblicato sul Sole 24 Ore di oggi.

Nel mese di giugno scorso, il sindaco del Comune abruzzese ha inviato una nota nella quale chiedeva sostegno interpretativo sull’articolo 195 del Tuel circolare 15 e 18 del 1997 in quanto il tesoriere non voleva che l’Ente utilizzasse, visti i ritardi dei trasferimenti statali, fondi a destinazione vincolata, posticipando alcuni interventi programmati in data da differire costituendo il fondo.

La tesoreria non aveva voluto tener conto dell’ordine di servizio del sindaco e nemmeno di un atto deliberativo della Giunta che posticipava i termini degli interventi che generavano fondi vincolati.

Il sindaco si è rivolto quindi alla Corte dei Conti facendo richiesta di utilizzo di fondi vincolati e la possibilità di superare l’anticipazione di cassa nel caso di ritardo dei trasferimenti statali.

La Corte dei Conti sezione de L’Aquila, lo scorso 8 agosto ha dato ragione al sindaco di Cupello, tant’è che il parere preventivo della Corte dei Conti oggi viene pubblicato sul Sole 24 Ore e diventa certezza per le amministrazioni comunali che si trovano o si troveranno nella stessa condizione dell’amministrazione abruzzese. 

03/10/2011 11.00