Provincia di Chieti, i soldi ci sono, i progetti pure ma i lavori no

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «28,2 milioni lasciati alla Provincia, 21 interventi programmati ma solo un paio sono arrivati all’appalto dei lavori e gli altri  restano ancora fermi alla fase di progettazione».TAVANI: «NON SPECULARE SUI MORTI»

A dirlo è l’ex assessore provinciale alla viabilità, Antonio Tamburrino che  ricorda il lascito di questa somma dall’ex amministrazione provinciale Coletti per il programma di interventi  per la messa in sicurezza e per la costruzione di nuove strade sul territorio della Provincia con le risorse reperite nel programma regionale della viabilità 2007/2009.

Ma, nonostante i soldi ed i progetti, la Provincia lascerebbe sonnecchiare le opere, molte delle quali, hanno superato la fase di progettazione ed aspettano l’appalto. «E tra queste», tuona Tamburrini, «c’è proprio la Lanciano-Fossacesia, per la cui messa in sicurezza, è stato stanziato un importo di 1,5 milioni di euro e prevede un intervento dal bivio di Villa  Andreoli  fino al bivio di Mozzagrogna, con due rotatorie ed una strada a quattro corsie,  due per il traffico e due di servizio».

Lavori a cui, secondo l’assessore, se ne aggiungerebbero molti altri. Si tratta di Schiavi d’Abruzzo- Templi Italici, per un importo di un milione e duecentomila euro, Casoli-Gessopalena (4°lotto) per un importo di 3 milioni di euro. Mentre l’intervento sulla Casoli- Fara San Martino per un milione di euro, quello relativo all’ammodernamento della Sp per Guardiagrele, nel centro abitato del paese, per 750.000 euro e la Atessa- Casalbordino per un milione di euro sarebbero stati appaltati già nei mesi scorsi.

Infine  ci sarebbero opere ferme ancora nelle sabbie mobili della fase di progettazione. Si tratta del 5° lotto della fondovalle Treste per un importo di 3 milioni di euro, del  fondovalle Sinello per un importo di 500.000 euro, la circonvallazione di Cupello per un importo di 800.000 euro, la circonvallazione Torino di Sangro per un importo di 1.500.000 euro, il completamento sulla variante di Villalfonsina per euro 1.058.000, il risanamento della galleria La Civita in località Castiglione per un importo di 1.000.000 di euro, l’ area sangro rotatoria e bretella in contrada Saletti di Atessa per euro 1.032.000.

E ancora, la Ss 84  di Casoli per un milione di euro, la Lanciano-Val di Sangro (3° lotto della  variante villa Elice) per un importo di 3 milioni di euro, la ex Ss 84  Lama- Palena  denominata “la Tagliata” per un milione di euro, la messa in sicurezza della Ss Chieti-Francavilla e Chieti –Val Pescara con rotatoria a pietra grossa per un importo di 1.700.000 euro, il completamento porto-casello A14 per un importo di un milione di euro ed infine la sistemazione della SP Chieti-Filetto in agro di Villamagna per un importo di 800.000 euro.

«L’attuale amministrazione»,conclude Tamburrino,«ha tanto da fare e farebbe bene a raccogliere, al più presto, per il bene del nostro territorio, quanto, in maniera eccellente, ha seminato l’amministrazione  precedente».

m.b.  23/09/2011 14.43

TAVANI: «NON SPECULARE SUI MORTI»

«Tutto si può accettare, ma non che si arrivi per mere e squallide personali ragioni di bassa politica a “sciacallare” anche sui morti», attacca il vicepresidente Tavani. «Si vergogni allora chi ha realizzato un piano neve (quello 2008/2009) senza soldi, e che oggi vede le imprese attendere il pagamento per un debito fuori bilancio di circa 400.000 riconosciuto proprio per pagare quelle imprese e le ditte fornitrici di sale, per esempio. Si vergogni di chi ha licenziato un piano di assistenza sociale senza copertura finanziaria, e che ci ha costretto due anni fa a rimettere 1 milione di € per i disabili, oltre che svariate centinaia di migliaia di € per utenze e spese obbligatorie.

Si vergogni chi continua a parlare di progetti pronti da appaltare».

«Sia chiaro all’ex assessore Tamburrino e agli elettori», continua Tavani, «che per la strada “Lanciano-Fossacesia” era stato lasciato solo l’incarico progettuale, mentre restava da fare tutta la istruttoria tecnica, la convenzione con la Regione per l’erogazione dei fondi, la verifica del tratto soggetto a vincolo tratturale, l’accordo di programma con il Comune di Santa maria Imbaro che deve mettere a disposizione le aree, l’approvazione del progetto definitivo e di quello esecutivo, la preparazione degli atti di gara (un bando europeo, superiore a 1 milione di €); sia chiaro infine che il progetto preliminare è stato stravolto proprio da Tamburrino (visto che prevedeva complanari poi sparite dagli atti successivi e rinvenuti in ufficio)».

Per il vicepresidente negli ultimi due anni l'opposizione avrebbe detto troppe «menzogne, bugie», e fatto «critiche strumentali e sciacallaggio per esempio sugli interinali, pronti a dare lezioni su come dove e quando intervenire, lezioni da loro che hanno ridotto la Provincia di Chieti nella peggiore situazione finanziaria e di destrutturazione amministrativa da quando è nata, da loro massimi esponenti di un’amministrazione che è stata rimandata a casa con il peggiore risultato negativo della storia politica sia della coalizione di centro-sinistra sia della Provincia di Chieti, loro che ogni giorno hanno occupato parte della stampa raccontando alle gente una situazione diversa, distante e contrapposta a quella reale». 

24/09/2011 19.00