Roccamontepiano, trovati resti umani di un giovane vissuto nel medioevo

Alessandro Biancardi

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Roccamontepiano, trovati resti umani di un giovane vissuto nel medioevo
ROCCAMONTEP.. Una tomba intatta ed ossa umane appartenenti ad un giovane del tardo medioevo sono state ritrovate giorni fa a Roccamontepiano.

Il rinvenimento del corpo di un giovane maschio in fase adolescenziale dell'altezza di un metro e mezzo dell'età compresa tra i 15-17 anni, conservatosi intatto,  è avvenuto grazie ad Elmerindo Di Cola, pensionato che vive a poca distanza dal sito, durante la sua abituale  lavorazione del terreno con l’aratro. Dai rilievi scientifici effettuati da Sandra La Penna della soprintendenza archeologica di Chieti e da Daniela Bianco, archeologa di fiducia del Comune si è scoperto che i resti risalgono all’epoca medievale ed appartengono ad un giovane uomo, probabilmente un pellegrino in viaggio verso i luoghi di culto della zona.

Sono tanti i documenti e le pergamene conservate a Montecassino, infatti,  che attestano la presenza di monasteri e feudi attorno al costone roccioso e fertile di Montepiano come il monastero di San Pietro (oggi rudere e sito archeologico), il feudo di Pomaro e quello dell'Arcangelo Michele. Tesi, che troverebbe riscontro nel  fatto che l’uomo è stato deposto insieme ad una grossa conchiglia di mare forata la cosiddetta “Pecten iacobaeus”nota  come Capasanta o conchiglia di San Giacomo.

La stessa che presenta nel petto la statua di San Rocco, nel vicino santuario roccolano.

«Proprio per l’eccezionale scoperta, di carattere sacro, oltre che storico», fa sapere il team di archeologi che hanno guidato i lavori di recupero dei resti, «il sindaco Adamo Carulli, il parroco di San Rocco Padre Giulio Capetola e il proprietario del terreno Elmerindo Di Cola, sentito il parere delle autorità competenti, hanno deciso di lasciare intatta la tomba e di tumularla di nuovo apponendovi una piccola croce di ferro battuto ribattezzandola la tomba del pellegrino».

E infatti la tumulazione del corpo si è tenuta il  17 Settembre 2011, alla presenza del sindaco e con la benedizione del parroco.

 m.b.  19/09/2011 12.01