Procuratore Lanciano: «affrontare sovraffollamento carcere»

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Il nuovo procuratore di Lanciano: «vigilare su infilitrazioni mafiose»

Il sovraffollamento del supercare di Lanciano, appena visitato, è stato il primo tema trattato dal nuovo procuratore di Lanciano, Francesco Menditto, 55 anni, che ieri ha incontrato per la prima volta la stampa. Menditto, che ha preso possesso dell'ufficio lo scorso 19 agosto, ha rimarcato che la struttura è ben gestita, ma ci sono situazioni limite: «il carcere è tenuto molto bene», ha commentato Menditto, «soffre però un sovraffollamento che costringe 3 detenuti in una cella che ne potrebbe contenere solamente uno o al massimo due». In conferenza stampa erano presenti il direttore del carcere Massimo Di Rienzo, e il sostituto procuratore Rosaria Vecchi, reggente della procura per due anni, Sandro Sala presidente degli Foro Frentano.

Di Rienzo ha sottolineato il crescente numero di detenuti, giunti a 340, con oltre il 50% implicati in reati associativi malavitosi, provenienti da Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. Già membro del Csm, Menditto proviene da Napoli dove, come giudice, si è occupato delle misure di prevenzione, con particolare riferimento alle misure patrimoniali del sequestro e della confisca antimafia dei beni, ha puntato molto la sua attenzione sulla necessità di vigilare sul'infiltrazione malavitose in Abruzzo attratte da interessi economici. Il procuratore ha aggiunto che «é auspicabile un raccordo tra le procure vicine del territorio, quali Chieti, Pescara e Vasto, per un lavoro comune contro l'ingresso del malaffare». «Per questo - ha concluso - ci sarà attenzione anche sulle attività bancarie qualora non rispettino le norme sul riciclaggio».

Il sostituto Rosaria Vecchia si è poi concentrata sull'ipotesi di chiusura dei tribunali non provinciali con meno di quindici giudici che il governo sta valutando nell'ambito della manovra finanziaria. «Faremo tutto quello che e' nelle nostre possibilita' per difendere questo Tribunale», ha assicurato Vecchi». Il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, e il presidente dell'Ordine degli Avvocati, Sandro Sala, hanno convocato un'assemblea aperta a tutti i cittadini per sabato 3 settembre, a partire dalle ore 10 nel teatro Fenaroli di Lanciano, per discutere proprio delle ripercussioni che la chiusura del tribunale di Lanciano potrebbe portare.

Sala ha precisato che «la procura di Lanciano non ha arretrati e garantisce processi in tempi brevi: sono quindi contrario alla soppressione dei piccoli tribunali».

 

02/09/2011 10.23