Gallerie Variante 16: per l’Anas la soluzione è il sorpassometro. Sindaco soddisfatto

Alessandro Biancardi

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Gallerie Variante 16: per l’Anas la soluzione è il sorpassometro. Sindaco soddisfatto
FRANCAVILLA AL MARE. L’introduzione di sorpassometri renderà più sicura la variante 16.

La proposta arriva dall’ingegnere dell’Anas Leilo Russo che dopo aver rassicurato più volte il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, preoccupato per i problemi dell’arteria stradale (a maggio scorso la galleria era stata chiusa per lavori) e per gli incidenti mortali (l’ultimo risale al 18 febbraio scorso), ha sfoderato dal cilindro una “soluzione rassicurante”.

«Ho predisposto una convenzione con la polizia stradale», ha detto al primo cittadino, «affinché vengano posizionati, entro fine anno, i dispositivi». La telefonata intercorsa tra Russo e Luciani il primo settembre ha allettato il sindaco che ha prontamente informato il Codacons, più volte intervenuto per la soluzione del problema, fornendo il punto della situazione. L'ingegner Russo, inoltre, ha aggiunto che si recherà a Francavilla nella giornata di martedì dopo aver fatto visita al prefetto di Chieti per un sopralluogo sul posto volto a valutare ulteriori interventi per la sicurezza dell'arteria.

Stesse parole, stesse reazioni, stessi problemi ma dove sono le soluzioni? Anche se la proposta sventolata dall’Anas entusiasma alcuni (il sorpassometro funzionerà come disincentivo per sorpassi azzardati riducendo i rischi), si è lontani dal risolvere i problemi strutturali della galleria: una carreggiata a doppio senso di circolazione, infiltrazioni e allagamenti.

LE CRITICITA'

Sin dagli inizi, la variante 16 presentava punti deboli a partire dal doppio senso di marcia.

Erano stati i presidenti delle province di Chieti e Pescara, Enrico Di Giuseppantonio e Guerino Testa a sottolineare la pericolosità della galleria. «La variante è rischiosa. Con due lunghe gallerie a doppio senso di marcia», scrivevano i presidenti all’Anas, «per questo bisogna intervenire subito. Il progetto inizialmente previsto in due carreggiate con due corsie per senso di marcia, per ragioni economiche è stato poi stravolto ed affidato in appalto con una sola carreggiata a doppio senso di marcia. Il tronco stradale realizzato costituisce una tratto di viabilità extraurbana, caratterizzato da elevata velocità di percorrenza e da un'altissima densità di traffico, elementi tali che possono generare facilmente situazioni di pericolo per gli utenti. La tratta, inoltre, comprende due gallerie per la lunghezza complessiva di circa 6,5 km., a doppio senso di marcia e senza spartitraffico centrale. Riteniamo pertanto necessario ed opportuno», concludevano, «che vengano avviate tutte le procedure necessarie al fine di appaltare in tempi ragionevolmente brevi il “raddoppio” della “Variante di Francavilla al Mare”, per poterla completare con due carreggiate con due corsie per senso di marcia, come da progetto già predisposto dall'Anas a suo tempo».

Parole inascoltate e cadute nel vuoto.

Ma sono anche altri i problemi della galleria: acqua in carreggiate per cui più volte si è resa necessaria la chiusura del tratto, grande quantità di detriti che finiscono sull’asfalto insieme a polvere e terra che si annidano nelle canalette di scolo sino a debordare. «Una variante da rifare», aveva commentato un anno fa il ministro Altero Matteoli, che sollecitava i lavori di ammodernamento e di adeguamento per rimettere a norma la galleria.

Ma se oggi il sindaco di Francavilla a proposito della struttura dice che «farà sentire la sua voce per difendere i diritti della città», c’è chi si domanda: dove sono finiti i fatti in questo mare di parole? Sono forse rimasti impantanati nella variante 16?

m.b.  02/09/2011 9.00