Provincia Chieti: bilancio 2010 approvato in ritardo. Il centro sinistra «ombre sulle casse provinciali»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «Il bilancio consuntivo 2010 della Provincia di Chieti dovrà ancora attendere». A dirlo sono i gruppi consiliari del Pd, Idv, Sel e Federazione della sinistra che lanciano un dardo infuocato contro la Provincia per il ritardo nell’approvazione del documento contabile.

 

Ma ad accendere gli animi sono soprattutto i conti che, a dire dei gruppi, «non tornano».

«Oltre al fatto che questo ritardo», tuonano gli esponenti di centro sinistra,«richiama quello con cui il centrodestra a guida Udc approva il bilancio di previsione 2010 (e tutto ciò incide molto sull’esercizio della capacità d’investimento dell’Ente), il problema più grave è il disavanzo registrato.  L’anno 2010 è sì in pareggio per quanto riguarda entrate ed uscite ma è ancora in negativo, quasi quanto quello del consuntivo del 2009 criticato anche dalla sezione regionale della corte dei conti. Tutto questo nonostante siano stati incassati 1.500.000 euro dalla vendita di immobili e siano state cancellate alcune partite legate ai residui attivi, pari a circa 400.000 euro».

«Come mai a fronte di alcune entrate l’ago della bilancia pende ancora dal lato sbagliato?».

E’ questa la domanda dei gruppi consiliari di centro sinistra e alla quale cercheranno di rispondere promettendo di ricorrere «anche al collegio dei revisori dei conti perché approfondisca ogni voce sui residui attivi e passivi e restituisca credibilità e trasparenza alla situazione finanziaria della Provincia».

«E’ chiaro», concludono, « che non s’intende ridurre il disavanzo, come buona amministrazione vorrebbe, ma si preferisce continuare a vivacchiare sul nulla addossando la responsabilità ad altri. E’ bene rammentare che saremo sempre disponibili a fare chiarezza su ogni partita debitoria, cosa che la maggioranza, per sua colpa, non ha mai voluto fare».

m.b.   01/09/2011 14.32

L’ASSESSORE MONACO: «SULLA GESTIONE DELLA PROVINCIA I MACIGNI DELL’AMMINISTRAZIONE COLETTI»

 Il Conto consuntivo 2010 che andrà in approvazione il prossimo 7 settembre «risente pesantemente della gestione che ci portiamo dietro da due anni ovvero un bilancio di previsione 2009 che finanziava soltanto per metà la gestione e un disavanzo di 5,2 milioni di euro che non è ancora possibile colmare con le risorse della Provincia». Lo afferma l’Assessore al Bilancio Alessio Monaco.

«Un disavanzo che», dice, «lo stesso Consiglio Provinciale, considerata l’entità, ha deciso di recuperare nel corso degli anni. Più che ombre quelli che continuano a gravare sulla gestione attuale della Provincia grazie all’amministrazione  Coletti, sono veri e propri macigni. Fa piacere constatare che la Minoranza ammetta finalmente l’esistenza del disavanzo, una situazione che mantiene la Provincia nella condizione di Ente strutturalmente deficitario e ad un passo dal dissesto: ciò grazie all’amministrazione di centro sinistra che si ha preceduti e che ha lasciato un mare di debiti fuori bilancio; un lista, quella dei debiti fuori bilancio che si allunga ogni giorno. A ciò si aggiungano», spiega Monaco, «i tagli da parte dello Stato per 3,6 milioni e tre milioni di mancati introiti da immatricolazioni e permessi stradali. Questa amministrazione ha inoltre ridotto le spese all’osso e, per quanto riguarda i proventi derivanti dalla vendita degli immobili, la somma incassata è stata destinata per intero alla copertura dei debiti fuori bilancio. Questa – conclude l’Assessore Monaco -  è la drammatica realtà quotidiana per la quale la Minoranza farebbe bene a smetterla di pontificare mentre dovrebbe solo chiedere scusa ai cittadini».

01/09/2011 20.27