A settembre il riordino del trasporto pubblico a San Giovanni Teatino

Alessandro Biancardi

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SAN GIOVANNI TEATINO. Dal tavolo di confronto con Regione, Gtm, Ikea e Igd indicazioni confortanti per la mobilità sostenibile in vista dell’apertura del colosso svedese e dell’allargamento dell’Ipercoop.

?«A settembre verranno convocate Gtm, Satam ed Arpa per procedere ad un progetto complessivo di riordino del trasporto pubblico locale in tutto il territorio comunale, che interesserà le linee 6, 13 e 38 della Gtm, la linea Chieti-Pescara dell’Arpa e la Chieti-San Giovanni Teatino-Pescara della Satam»: così l’assessore all’Urbanistica, Alessandro Feragalli, sintetizza le decisioni prese nella riunione di ieri che ha visto attorno ad un tavolo l’amministrazione comunale al completo, la Regione Abruzzo, la Gtm e i rappresentanti di Ikea Italia, che aprirà l’anno prossimo il suo punto vendita a San Giovanni Teatino, e Igd (gruppo proprietario dell’Ipercoop “Centro d’Abruzzo”), che si prepara ad ampliare di 4600 mq la propria superficie di vendita. «Abbiamo voluto anticipare i tempi del confronto – ha spiegato l’assessore Feragalli – per poter esaminare più a fondo l’impatto che le nuove volumetrie commerciali determineranno a partire dall’anno prossimo ed abbiamo trovato interlocutori aperti e collaborativi, pronti a cogliere il nuovo metodo di partecipazione e di confronto che la nostra amministrazione comunale ha introdotto da quando si è insediata».

I privati si sono resi disponibili ad incentivare l’uso dei mezzi pubblici per raggiungere i grandi centri commerciali e ad affiancare l’amministrazione comunale nella sua azione, prioritaria, volta allo snellimento dei flussi di traffico, che passerà anche attraverso opere infrastrutturali importanti, come il raddoppio della bretella di via Po.

«Per la nostra amministrazione – ha chiosato il sindaco, Luciano Marinucci – è essenziale il contenimento dell’inquinamento atmosferico ed acustico, la cui causa principale è l’affollamento di mezzi privati in direzione dei grandi centri commerciali che sono insediati nel nostro territorio. Del resto, la Regione ci ha inserito nel piano di risanamento della qualità dell’aria come area ad elevato carico di inquinamento atmosferico: quindi con la concertazione e il confronto dobbiamo essere capaci di salvaguardare la salute dei cittadini, senza gravare sugli operatori economici, i quali sono stati molto sensibili alle nostre esigenze. Ritengo che lo sviluppo sostenibile sia un obiettivo alla portata di tutti, basta un impegno concreto ed un confronto aperto e leale».

21/07/2011 8.56