Gaspari, aperta camera ardente. Fini: «grande statista»

Alessandro Biancardi

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Gaspari, aperta camera ardente. Fini: «grande statista»
CHIETI . E’ stata aperta alle 10 nella sala consiliare della Provincia la camera ardente per l'ex ministro ed esponente storico della Dc Remo Gaspari.  (Foto Sebastiano Calella).

In quella stessa sala, solo 10 giorni fa zio Remo aveva festeggiato 90 anni. Il feretro è giunto da Gissi,  paese natale di Gaspari scortato da auto e moticiclisti della Polizia, seguito dall'auto del figlio Lucio Achille e da quella del sindaco di Vasto, Luciano Lapenna. Sotto il palazzo della Provincia si erano radunate un centinaio di persone che hanno accompagnato con un applauso la bara.

Sul posto il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, l'ex senatore Germano De Cinque e l'ex consigliere regionale Filippo Pollice. Pollice, De Cinque e l'assessore provinciale alle finanze Alessio Monaco con il personale dell'agenzia funebre, hanno portato la bara a spalla.

 Nella camera ardente è stata collocata una corona di fiori inviata del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La camera ardente resterà aperta stasera fino alle 22 e riaprirà domani mattina alle 8. Domani alle 11 nella cattedrale di San Giustino a Chieti l'arcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte celebrerà il rito funebre.  

20/07/2011 11.50

FINI: « SEMPRE FEDELE ALLA DC» 

E questa mattina l'Aula della Camera ha osservato un minuto di silenzio ed ha tributato un applauso bipartisan alla memoria di Remo Gaspari. Nel ricordarlo, il presidente Gianfranco Fini ha detto che «Gaspari rimase fedele alla Dc fino agli ultimi attimi della sua esistenza. Deputato per oltre 40 anni, contribuì alla crescita ed all'affermazione della Dc fino a divenirne vicesegretario durante gli anni di piombo. Era orgogliosamente figlio del suo Abruzzo con cui mantenne sempre un profondo legame e che lo ricambiò facendolo uno degli uomini politici maggiormente suffragati nella storia repubblicana».

«Ritengo non sia retorico», ha proseguito Fini, «dire che se in pochi anni l'Abruzzo riuscì ad uscire dalle aree depresse del Mezzogiorno fu anche per il grande impegno da statista di Gaspari. Al di là delle diversità delle opinioni politiche, con lui scompare una figura di grande statura politica e morale, un protagonista storia repubblicana».

La Quinta Commissione consiliare ha approvato invece l'istituzione di tre borse di studio dedicate all'onorevole Remo Gaspari, riservate agli studenti delle facoltà di Economia e Sociologia delle Università abruzzesi. Intanto il presidente Di Giuseppantonio invita i sindaci della Provincia di Chieti e i presidenti delle Province abruzzesi a partecipare con i rispettivi Gonfaloni ai funerali.

20/07/2011 14.20