Un cinghiale uccide un agricoltore a Roccamontepiano

Alessandro Biancardi

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ROCCAMONTEPIANO. Un ottantenne di Roccamontepiano è stato trovato cadavere questo pomeriggio verso le 18, in contrada Pomaro.

 

Dalla ricognizione cadaverica, effettuata dal medico delle Asl su richiesta dei carabinieri prontamente intervenuti, è risultato che l’uomo, Giuseppe Legnini, è morto per dissanguamento. Il medico ha accertato gravissime lesioni dell’arteria brachiale, lesioni che sono state provocate – quasi sicuramente – da un animale di grossa taglia, forse un cinghiale.

Queste cause accertate hanno consentito la restituzione della salma ai familiari per i funerali. L’ipotesi cinghiale è stata confermata a livello locale dalle indicazioni degli abitanti del luogo, visto che la zona del ritrovamento è conosciuta come strada di passaggio di questi animali. Le ricerche dell’uomo sono scattate nel primo pomeriggio, quando i familiari non lo hanno visto tornare a casa, dopo esser uscito per andare nel suo orto che dista poche centinaia di metri dall’abitazione.

«Sì, siamo qui al cimitero, dove si è svolta la ricognizione cadaverica – spiega il sindaco Adamo Carulli, raggiunto telefonicamente – mi hanno spiegato che il braccio potrebbe essere stato azzannato probabilmente da un cinghiale che ha aggredito questo concittadino molto conosciuto. In questo momento tutti si stanno stringendo attorno alla famiglia, c’è anche il senatore Legnini perché come tutti sanno in paese siamo tutti un pò parenti»

 s. c.   27/09/2010 20.29