? Vasto: l’Idv chiede due assessorati e vice-sindaco. «Abbiamo avuto un buon peso politico»

Alessandro Biancardi

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VASTO. A Vasto l’Italia  dei Valori ha le idee chiare nel post elezioni: due assessorati ed il ruolo da vice-sindaco, sono le richieste avanzate dal partito.

Dopo la tornata elettorale che ha riconfermato il sindaco Antonio Lapenna (Pd) al timone dell’amministrazione comunale con 12.125 voti contro gli 8.827 di Mario Della Porta, ecco che ciascun partito della coalizione rivendica la sua fetta di torta nella Giunta.

E l’Italia dei Valori, seconda forza della coalizione, è tra questi ma dice «di meritarsi più considerazione, (tradotta in due assessorati e carica vice sindaco), per il peso politico che ha avuto alle elezioni».

Sono due i membri dell’Idv (Antonio Spadaccini  e Corrado Sabatini ) che hanno preso posto in Consiglio ed ora le richieste riguardano la Giunta. 2.000 sono i voti ottenuti dall’Idv, ricordano i due eletti, «quasi la metà del Pd» e ciò darebbe il diritto di accampare pretese elevate e ben definite.

«Non possiamo essere valutati alla stregua di partiti che hanno riportato un terzo della nostra cifra elettorale e che spesso sono all'opposizione rispetto al centrosinistra», dicono i portavoce dell’Idv Paolo Palomba, Eliana Menna e Alfredo Bontempo. Richieste di cui il sindaco sembrerebbe già a conoscenza da martedì scorso. E che cosa succederebbe in caso di mancato accoglimento delle istanze?

«Lo stesso circolo che venerdì scorso ha votato ad unanimità la richiesta di entrare in giunta con due assessori e il vice sindaco valuterà anche la possibilità di un appoggio esterno alla futura amministrazione se non dovesse ottenere quanto desiderato», fa sapere l’Idv che tende a precisare «di non aver preteso qualcosa di eccessivo come  la presidenza del consiglio comunale ma riconoscimenti opportuni e meritati».

E considerando il risultato elettorale ed il  peso politico assunto alle elezioni, «restiamo arroccati sulle nostre posizioni e non scenderemo a compromessi», come ribadiscono a chiare lettere i portavoce.

«Altre soluzioni difficilmente potranno essere accettate dal circolo del partito».

 m.b.   09/06/2011 9.32