Domenica 05 Luglio 2015

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Impianto Forest Oil, il mistero del viaggio offerto dagli americani ai funzionari pubblici

CHIETI. Un viaggio all'estero di una delegazione abruzzese a spese della Forest Oil al centro di una interrogazione alla Provincia di Chieti di Palmerino Fagnilli (Idv).

CHIETI. Un viaggio all'estero di una delegazione abruzzese a spese della Forest Oil al centro di una interrogazione alla Provincia di Chieti di Palmerino Fagnilli (Idv).

Il consigliere provinciale chiede delucidazioni in merito a questo viaggio e parla di «inopportunità etica, morale e politica».

La Forest Oil è la stessa società americana titolare del progetto per la coltivazione degli idrocarburi sul lago di Bomba che tanto sta facendo discutere i comitati cittadini, ripiombati all'improvviso in un clima che aveva caratterizzato già la battaglia contro il Centro Oli di Ortona.

Al viaggio avrebbero partecipato un funzionario della Regione Abruzzo, responsabile del procedimento presso la Commissione Via del progetto stesso, l'assessore Provinciale all’Ambiente Caporrella, il sindaco e un assessore del Comune di Bomba.

Dalle notizie in possesso di Fagnilli (che lo stesso chiede alla Provincia che siano confermate) il viaggio sarebbe stato pagato interamente dalla Forest Oil e autorizzato dalla Regione.

La spedizione «si sarebbe tenuta nelle scorse settimane», denuncia Fagnilli, «dopo la decisione di sospendere il giudizio della Commissione V.I.A. sul progetto per l’estrazione del gas sotto il lago di Bomba, e in attesa che la società americana rispondesse a più di trenta rilievi mossi dalla Commissione al progetto, in seguito alle 300 e più osservazioni presentate da parte del Comitato gestione partecipata di Bomba, di alcuni partiti politici, associazioni, parlamentari e cittadini della Val di Sangro».

Destinazione prescelta l' Olanda (non si conoscono dettagli ulteriori), presso un impianto della società a stelle e strisce «al fine di mostrarne alla delegazione il funzionamento».

«Non è stato nemmeno rivelato», contesta ancora Fagnilli, «il tipo di impianto oggetto della visita» e al ritorno i “viaggiatori” avrebbero avuto un incontro con gli amministratori del territorio presso il Comune di Bomba a «porte chiuse».

«Se il viaggio si è tenuto», l'esponente dell'Idv chiede di sapere «dove, come, quando e perché? Chi erano i componenti dipendenti o politici della delegazione? Le spese sostenute della delegazione da chi sono state sostenute? Chi ha pensato, progettato, voluto il viaggio? E perchè? Quale giudizio

esprime sulla vicenda e quali iniziative intende assumere la Provincia di fronte a tali gravi inopportunità etiche, morali e politiche, tanto da essere indicibili?»

Nei mesi scorsi la Provincia di Chieti aveva, in seguito ad un o.d.g presentato nel febbraio 2010 proprio da Fagnilli, votato una deliberazione che esprimeva parere contrario alla realizzazione dell’impianto e il presidente avrebbe dovuto testimoniarla nelle forme e nei tempi dovuti alla Regione Abruzzo, quindi al settore competente, quindi al Comitato Regionale V.i.a.

a.l.  04/06/2011 9.30

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