Il sindaco di Crecchio scommette sull’ambiente: «l’ecosostenibilità è realtà»

Alessandro Biancardi

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CRECCHIO. Si dice soddisfatto il sindaco di Crecchio per i risultati raggiunti in campo ambientale, in conformità con quanto affermato dal protocollo di Kyoto (che prevede la riduzione di gas serra nell’atmosfera).

Più fonti energetiche rinnovabili e meno emissioni di gas serra nell’aria, sarebbero gli obiettivi della cittadina abruzzese. Un vero e proprio programma, quello descritto dal sindaco Nicolino Di Paolo, teso al miglioramento della qualità dell’ambiente e alla riduzione dell’inquinamento.

Secondo i dati forniti dal primo cittadino, «nell’autunno del 2010 sarebbero state sostituite, con fondi comunali, le 832 lampade della pubblica illuminazione con lampade a risparmio energetico, con un una riduzione sensibile dei consumi di quasi il 50% e 130 tonnellate/anno di anidride carbonica non immessa in atmosfera».

Sarebbe, inoltre, «del 30 aprile 2011, l’installazione di cinque impianti fotovoltaici su edifici comunali (palestra, scuola media, pensilina campo sportivo), stavolta con un risparmio di70 tonnellate/anno di CO2».

«A Villa Tucci», fa sapere il sindaco, «il 26 maggio 2011 è entrato in produzione un impianto fotovoltaico a terra che ha portato una grande riduzione di anidride carbonica in atmosfera».

«Ma la lista delle iniziative da realizzare non finisce qui», dice Di Paolo che preannuncia nuovi impianti (in corso di realizzazione) che entreranno in produzione entro la fine dell’anno.

«In questi giorni stiamo predisponendo la realizzazione di altri tre impianti fotovoltaici su edifici comunali, per una potenza complessiva da installare di KWp. 60,00, ed un altro impianto fotovoltaico a terra con innovazione tecnologica, a concentrazione, da finanziare interamente con fondi comunali, che dovrebbero entrare in esercizio entro la fine dell’anno».

170.000 euro sarebbero i benefici economici netti annuali per il bilancio comunale, in seguito a questa politica di risparmio energetico.

Un traguardo, chiude il sindaco Di Paolo, «che unito al sistema di raccolta differenziata porta a porta, proietta il Comune di Crecchio ai primi posti tra gli enti locali che hanno scommesso sull’ambiente, sulla salvaguardia del territorio e sulle energie rinnovabili».

m.b. 30/05/2011 7.13