Maxi sequestro di pesce surgelato: 1 tonnellata scaduta nel 2008

Alessandro Biancardi

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VASTO.  Merce scaduta ormai da tre anni e che probabilmente nel giro di pochi mesi sarebbe finita sulle tavole di mezzo Abruzzo.

VASTO.  Merce scaduta ormai da tre anni e che probabilmente nel giro di pochi mesi sarebbe finita sulle tavole di mezzo Abruzzo.

Per fortuna, però, l'Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto è arrivato prima e ha sequestrato una tonnellata di pesce congelato. Sulle confezioni l'etichettatura lasciava pochi dubbi: da consumare preferibilmente entro il 2008. La merce si trovava presso un importante centro di stoccaggio e spedizione di Vasto del quale gli inquirenti non forniscono il nome.

Assieme ad una task force della direzione marittima di Pescara, gli uomini del tenente di vascello Daniele Di Fonzo hanno sequestrato anche un quantitativo di prodotto ittico privo dell'etichettatura. Dopo i rilievi tecnici di natura sanitaria effettuati da parte di Giovanna Ricchezza, del servizio veterinario della Asl 2, si è stabilito che il prodotto dovrà essere distrutto. Al centro di stoccaggio è stata elevata, da parte del servizio veterinario, invece una sanzione amministrativa di 2000 euro.

Sul fronte del contrasto alla pesca abusiva sotto costa praticata dalle vongolare, e' stato raggiunto proprio oggi un accordo con le Giacche Verdi della Protezione Civile di Vasto. I volontari hanno garantito il loro supporto agli uomini della Guardia Costiera con un telemetro e sofisticate macchine fotografiche per rilevare,a distanza, l'esatta posizione dei pescherecci e i dati necessari per la loro identificazione. L'iniziativa dovrebbe consentire di arginare in modo piuttosto tempestivo ed efficace l'annosa problematica.

 12/05/2011 18.10