Via verde della costa dei trabocchi:«sempre più vicina»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. E’ la prima riunione che riunisce tutte le parti istituzionali per un confronto e la pianificazione del futuro della “via verde”.

Su sollecitazione del presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, il consigliere di Stato Alessandro Di Loreto, capo del dipartimento per lo Sviluppo delle economie territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha riunito a Roma tutti gli attori istituzionali interessati al progetto della Via Verde della Costa dei Trabocchi: si sono ritrovati attorno ad un tavolo il presidente Di Giuseppantonio, con gli assessori Nicola Campitelli (Urbanistica) e Remo Di Martino (Turismo), i dirigenti delle Ferrovie dello Stato, i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Abruzzo, di Ancitel, di Invitalia e i presidenti della Camera di Commercio di Chieti, Silvio Di Lorenzo, e di Confindustria Chieti, Paolo Primavera.

«Il tavolo di lavoro riunitosi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – ha dichiarato al termine dell'incontro il presidente Di Giuseppantonio – ha fatto assumere al progetto della Via Verde una strategicità nazionale. Dall'incontro a Roma abbiamo riportato numerosi risultati positivi: innanzitutto, stiamo per concludere un accordo con le Ferrovie dello Stato per la concessione del diritto di superficie sulle aree dell'ex tracciato ferroviario su cui dovrebbe sorgere la pista ciclopedonale ad un prezzo calcolato sulle tariffe di mercato e non sulla base della cifra iscritta in bilancio dai vertici del gruppo, che resta per noi inavvicinabile. Rimane in piedi ancora l'ipotesi dell'esproprio, ma stiamo cercando di non giungere a questa soluzione, che comporterebbe comunque diversi problemi».

La Provincia ha ottenuto garanzie sui 16 milioni di euro, provenienti dai fondi Par-Fas, con i quali si potrà avviare il progetto: l'istruttoria è stata completata, c'è la presa d'atto del Ministero e manca solo la delibera del Cipe. Non solo: lo stesso presidente Chiodi, non ha escluso di poter individuare, negli stessi Par-Fas, altre risorse per incrementare la dotazione finalizzata alla Via Verde.

«Tutti gli attori istituzionali», ha aggiunto Di Giuseppantonio, «sono rimasti colpiti dalla bellezza del nostro territorio e dalla chiara e precisa progettualità che la Provincia ha mostrato, unitamente ai Comuni della costa, sulle aree dell'ex tracciato ferroviario, tant'è che, quale delegato allo Sviluppo Locale dell'Unione delle Province d'Italia, proporrò all'ufficio di presidenza nazionale il nostro come progetto-pilota per utilizzare le tante aree dismesse delle Ferrovie dello Stato come piste ciclabili così da realizzare un grande progetto nazionale per aumentare le vie ciclabili ed incrementare questo segmento turistico».

Prossimo appuntamento tra due settimane.

«Quel che è certo è che la Via Verde della Costa dei Trabocchi è ora molto più vicina», ha promesso il presidente.

20/09/2010 7.36