Arresto Berghella, ascoltati i due fratelli. Il giudice deciderà domani

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Il giudice si è riservato la decisione e dovrebbe pronunciarsi entro domani in merito all’arresto dei fratelli Gaetano e Stefania Berghella.

Si è svolta questa mattina alle 10, presso il tribunale di Lanciano, l’udienza di convalida del fermo eseguito dai Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile a seguito di un presunto episodio di estorsione di cui sono stati accusati i fratelli Berghella, lui costruttore edili, lei sua collaboratrice. 

Il giudice per le indagini preliminari, Massimo Canosa, ha voluto ascoltare le dichiarazioni di Stefania e Gaetano Berghella.

I due sono stati fermati l'11 aprile scorso dai carabinieri di Lanciano per una presunta estorsione in concorso ai danni di una donna di Lanciano, L.T., la quale aveva appena consegnato nella sede operativa della Edilcentro, in via Ignazio Silone, 3.000 euro in contanti a Stefania Berghella per il saldo di alcuni lavori effettuati in due appartamenti di via Zoccolanti a Lanciano.

Dopo il fermo i due fratelli sono stati trasferiti rispettivamente nei penitenziari di Lanciano e Chieti, dove hanno trascorso la notte.

Il mattino successivo il pm del tribunale di Lanciano, Ruggiero Dicuonzo, ha disposto con decreto l'immediata liberazione dei fratelli poiche' non ha ritenuto sussistere gli elementi necessari per privare della liberta' i due e ha rinviato al gip la convalida o meno del fermo operato dai carabinieri di Lanciano.

I locali della sede operativa di Edilcentro in via Silone 15 sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri del nucleo operativo mobile di Lanciano diretti dal tenente Palmina Lavecchia, su disposizione della Procura.

Gli avvocati dei Berghella, Marco Di Domenico del foro di Lanciano e Gianfranco Milia del foro di Pescara, questa mattina si sono opposti alla convalida del fermo e hanno fornito «tutte le spiegazioni per scagionare totalmente» i loro assistiti dall’accusa mossa.

Il giudice Canosa si è riservato la decisione e dovrebbe pronunciarsi nella giornata di domani, quando si saprà se i Berghella saranno arrestati per il tentativo di estorsione o torneranno in libertà. Non si esclude, tuttavia, che a questo episodio se ne possano aggiungere altri perché i carabinieri di Lanciano, che continuano a mantenere il più stretto riserbo sull'indagine, sembra stiano continuando ad indagare per accertare altri comportamenti sospetti.

d.d.c. 18/04/2011 11.50