Confcommercio Chieti vuole l’università nel centro storico

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Confcommercio chiede al Comune di intensificare i rapporti con l’università e rilancia l’idea di riportare una facoltà in centro storico.

Restituire slancio alla città, sia bassa che alta, rinsaldando le sinergie con l’ateneo D’Annunzio che continua ad espandersi in direzione Pescara «ignorando, di fatto, il colle sempre più a rischio desertificazione». Confcommercio torna a chiedere con forza all’amministrazione comunale di adoperarsi per armonizzare l’affollato polo universitario teatino, che conta oltre 30 mila iscritti, sull’intero territorio urbano. Un appello accorato che arriva dopo un anno di governo del sindaco Umberto Di Primio. «La nostra associazione di categoria- spiega Angelo Allegrino, presidente provinciale Confcommercio Chieti- aveva girato ai candidati sindaco una serie di priorità da centrare per restituire vigore alla città capoluogo di provincia. Tra questi diktat c’era, in particolare, l’esigenza di pianificare progetti condivisi con l’università».

 Una volontà che Confcommercio aveva ribadito, invano, anche alla passata amministrazione comunale. «E’ arrivato il momento di cambiare rotta e di trasformare l’università, così come avviene in tutte le altre parti d’Italia, in una risorsa per la città e il suo tessuto economico. Al Comune chiediamo di stringere i tempi- aggiunge Allegrino- altrimenti assisteremo sempre ad una fuga sistematica degli studenti verso le città della costa».

 Confcommercio auspica la collocazione in centro storico di una facoltà, di una casa dello studente, di una mensa o, comunque, di uffici direzionali dell’ateneo. «Gli spazi non mancano di certo. Si potrebbero occupare le tante scatole vuote esistenti sul colle come l’ex caserma Pierantoni, l’ex ospedale Santissima Annunziata, l’ex San Camillo o l’ospedale militare dove è stata dismessa gran parte dell’attività svolta in passato. Avanzeremo le nostre rimostranze al sindaco, al rettore attuale e a quello futuro cercando di coinvolgere gli altri enti locali e i privati».

 Nel frattempo Confcommercio è pronta a varare una serie di iniziative per cementare il rapporto tra il commercio teatino e gli studenti universitari. «Proporremo di nuovo sconti e agevolazioni- annuncia Allegrino- per incentivare lo shopping in città».

13/04/2011 9.26