San Giovanni Teatino, anno scolastico tra cerimonie ed inaugurazioni

Alessandro Biancardi

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SAN GIOVANNI TEATINO. Ieri mattina in occasione del ritorno tra i banchi degli studenti c'è stato il taglio del nastro di alcune opere pubbliche.

 

Sulle note delle musiche suonate dalla Banda della Scuola, alle 8:30 circa, in Largo Wojtyla a Sambuceto, si è proceduto al taglio del nastro tricolore apposto all'entrata del nuovo parco intitolato a Baden Powell, fondatore del movimento scout.

Il prefetto Vincenzo Greco e il sindaco Verino Caldarelli hanno rispettivamente scoperto la stele realizzata all'ingresso dell'area verde e donato una simbolica chiave ai capi del gruppo scout Sambuceto1, il tutto prima di attraversare il parco insieme alle altre autorità ed ai cittadini intervenuti.

Dopo una breve visita alle strutture che compongono il polo scolastico di Sambuceto e l'ingresso
a scuola degli alunni, si è tenuto il saluto agli studenti del plesso di piazza San Giovanni.

Le autorità civili, militari e scolastiche hanno fatto successivamente tappa alla Città dello Sport in via Ciafarda, dove ci sono i moderni impianti dedicati alla pratica di calcio, rugby, nuoto, tennis, calcetto.

Gran finale, poi, intorno alle 10:30 con l'inaugurazione della nuova grande scuola di Dragonara.

Il prefetto ha espresso «enorme soddisfazione e compiacimento per le strutture inaugurate» e, più in generale, «per l'amministrazione e lo sviluppo di San Giovanni Teatino».

Più critico, invece, Alessandro Feragalli, consigliere d'opposizione: «i cittadini», ha tuonato, «oltre alle inaugurazioni, devono essere invitati a prendere coscienza di come le opere pubbliche vengono fatte e finanziate».

«Per esempio», continua l'esponente del gruppo consiliare Unione per San Giovanni Teatino, «l’amministrazione comunale, nell’ambito dell’accordo di programma “San Rocco-nuovo centro di Sambuceto”, si è fatta cedere la galleria in legno a servizio delle attività commerciali dalla dubbia utilità pubblica e non si è fatta attrezzare dai privati un’area prevista come verde nell’ambito del piano di sviluppo urbanistico. Nell’adiacente Comune di Pescara, oggetto di tante inchieste sull’urbanistica, ogni area verde inserita negli accordi di programma è stata attrezzata dai privati che ne curano addirittura la manutenzione per cinque anni. Perché a San Giovanni Teatino ciò non si potrebbe fare? E’ la solita differenza tra il fare ed il fare bene».

Ma Feragalli scorge anche una nota positiva: «l’intitolazione del parco a Baden Powell, fondatore mondiale del movimento scoutistico. Ciò è il giusto riconoscimento ad un gruppo locale di scout che si adopera quotidianamente nel sociale, rappresentando un importante riferimento per i ragazzi e le loro famiglie che vedono i propri figli crescere in un ambiente sano e solidale».


16/09/2010 15.26